Il caso choc
La Sibe non riesce più a vincere. Finisce ko anche con la Mens Sana
Terza sconfitta di fila per i Dragons. Coach Pinelli: «Siamo sempre in corsa»
PRATO. Terza sconfitta consecutiva per i Dragons contro la Mens Sana Siena che così scarta l’uovo di Pasqua vincendo 80-74 alle Pala Toscanini. La squadra biancoverde è ormai al traguardo dei playoff grazie all’ennesima rimonta costruita nella propria metà campo difensiva: in svantaggio anche di tredici lunghezze, si chiude a riccio a difesa del canestro e nei secondi 20’concede appena 29 punti alla Sibe, andata al riposo segnandone 45. Sulle spalle di un gigantesco Alessio Sabia costruisce un vittoria che porta in calce tante firme, da Menconi (17 punti) a Iozzi, passando per Benincasa e Tognazzi. Citare i singoli però rischia di essere un errore: la Named la sua splendida stagione, e questa ciliegina sulla torta che la proietta a 24 punti nella classifica di C Gold, l’ha costruita con la forza del collettivo.
Prato parte forte (13-6) con Danesi e Magni, subito ispirati nel tiro da fuori. La risposta di Benincasa (sei punti nel primo parziale) e Iozzi produce un -4, ma nonostante Binella cambi praticamente tutto lo starting five per cercare una maggior solidità difensiva, le difficoltà proseguono. È Staino, con i piedi oltre l’arco, a siglare il 26-14 per i Dragons che nella fase iniziale riescono a giocare davvero ad alti livelli. Sabia e Milano si dannano l’anima nelle contese sotto canestro, dove la Sibe usa esperienza e maniere forti: arrivano in compenso due “ciuff” pesanti di Bacci e Benincasa a riportare in scia (42-37) la Named a 27” dall’intervallo lungo.
Nuovo break della Sibe in avvio di ripresa con Danesi e Mascagni, ma i senesi cambiano passo e difendono alla grande e sull’asse Iozzi-Sabia piazzano un clamoroso contro-parziale di 13-0 (52-53 al 26’) che riapre la partita. Si scatena Bacci: nell’ultimo periodo e gli ospiti mettono la freccia (63-69 a -4’44” dalla sirena) con un paio di magie di Menconi e l’appoggio al tabellone di Sabia. Il colpo del ko però non arriva e Danesi riavvicina i suoi sul -2 con 1’44” da giocare: il clima si arroventa (dalla panchina della Sibe viene cacciato un elemento dello staff), Menconi e Tognazzi sono di ghiaccio dalla lunetta, per la Mens Sana che espugna Prato.
«Sapevamo di affrontare una squadra compatta e con grande vitalità e l’approccio è stato ottimo – spiega coach Marco Pinelli – poi all’intervallo loro sono stati bravi ad avvicinarsi. C’è stato uno strappo che ha rimesso la partita in equilibrio e alla fine è arrivata questa sconfitta che ci deve subito far pensare alle prossime gare. Sapevamo che molte si erano rinforzate per il girone di ritorno: siamo consapevoli del coefficiente di difficoltà. Noi comunque siamo lì e fino alla fine lotteremo per i primi quattro posti. Se poi dovremo fare i playoff ci rimboccheremo le maniche e proveremo a vincerli».
SIBE PRATO-MENS SANA 74-80 (20-14; 45-37; 55-55)
PRATO: Manfedini 5, Sangermano ne, Danesi 21, Magni 11, Staino 9, Navicelli, Pinelli ne, Smecca 5, Salvadori 9, Meti ne, Pacini 4, Mascagni 10. All: Pinelli.
MENS SANA: Pannini 5, Iozzi 11, Lazzeri, Menconi 17, Benincasa 11, Milano 4, Sabia 15, Bovo ne, Tognazzi 8, Bacci 9. All: Binella. Arbitri: Panicucci (pi) e Panelli (Pt).
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