Brando: «Non meritavamo di perdere ma è successo e ora lavoreremo per il derby»
Il tecnico del Prato sorpreso e amareggiato per il ko subito in casa contro il Salsomaggiore
PRATO. Il Prato esce sconfitto dalla sfida casalinga contro il Salsomaggiore e dopo cinque risultati utili consecutivi torna ad assaporare una battuta di arresto che fa molto male perché arriva in maniera inattresa, nel confronto con l’ultimo in classifica, e perché arriva alla vigilia del delicato derby con la Pistoeise. Gli uomini di Brando infatti affronteranno gli arancioni alle 19, 45 di dodopomani al Melani di Pistoia. Il primo ad essere deluso è il tecnico laniero che aveva chiesto ai suoi una prova di maturità contro gli emiliani.
«Qualche cosa da recriminare l’abbiamo, ora bisogna umilmente chiedere scusa alla nostra gente – dice Brando – una situazione che nessuno voleva e si aspettava. Bisogna ripartire in silenzio non abbiamo altro da fare bisogna chiedere venia e ripartire. Non penso che abbiamo avuto un cattivo approccio alla partita ben due pali un rigore dubbio e due occasioni limpide nei primi 17 minuti. A livello di situazioni ne abbiamo create tante come dicevo, poi sono delle partite dove ti innervosisci e trovi una squadra che ti fa giocare male e in questo ci è mancato l’aspetto qualitativo dove siamo mancati».
Sul gol errore difensivo? «Bisognava lavorare meglio poi andremo a riguardare i particolari e con l’andare della partita ci siamo innervositi e anche nel finale abbiamo avuto delle occasioni. Se meritavamo di perdere? No ma abbiamo perso». Ora come farete a preparare il derby di mercoledi? «La mia risposta è che non lo so ma non mi sarei immaginato un epilogo del genere contro il Salsomaggore – continua Brando – dentro lo spogliatoio c’è tanto silenzio e ognuno deve fare le proprie analisi e darsi delle risposte e il primo a farle sono io. Ci sarà da tirare fuori gli attributi e conterà tanto l’aspetto caratteriale. Io sono solito dire che questi momenti possono diventare delle opportunità di crescita. Dobbiamo recuperare tutte le energie possibili. È chiaro che la sfida di mercoledì l’avremmo voluta preparare con un’altra atmosfera e mi piange un po’ il cuore che la gente (i tifosi) così pieni di entusiasmo gliel’abbiamo un po’ ucciso e la stessa cosa l’abbiamo fatta a noi stessi».
I tifosi si ritroveranno davanti alla curva Ferrovia alle 17 per poi salire sul treno alle 17, 59 che porta a Pistoia con biglietto sia del treno che della partita già in tasca.
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