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Serie D

Diallo vede Prato e segna subito: Brando pensa già al Ravenna

di Vezio Trifoni
Charif Diallo
Charif Diallo

Il tecnico deve scontare un turno di squalifica: stangata per Thomas Kouassi

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EMPOLI.  Continua ad allenarsi il Prato e il tecnico Lucio Brando sul campo sussidiario ha fatto giocare una partitella in famiglia di tre tempi di mezz’ora con formazioni miste. Prima frazione senza gol, nel secondo tempo in rete sono andati il nuovo arrivo Diallo e sull’altro fronte Renzi. Nell’ultimo scorcio di gara si sono registrate le marcature di Nizzoli con deviazione di un difensore e la seconda rete di Diallo. Fermi gli infortunati Petronelli e Giuffrida mentre Frugoli ha svolto allenamento differenziato. Per il team laniero due giorni liberi per il Capodanno e ripresa della preparazione lunedi 2 in vista della ripresa del campionato fissata per domenica 8 con il Ravenna al Lungobisenzio, nella gara che segna l’inizio del girone di ritorno. Intanto sono arrivate le decisioni del giudice sportivo in merito all’ultima giornata giocata prima di Natale con lo Scandicci: un turno di squalifica al tecnico Lucio Brando e tre giornate a Kouassi. Il giudice è stato severo con l’ivoriano, reo di aver colpito con un pugno un avversario. Nel Ravenna sarà assente l’ex Spinosa uscito per infortunio dopo 30’a Lentigione. Dagli esami specialistici effettuati dal calciatore è emersa una parziale lesione del crociato posteriore. Tra i ravennati, ci saranno altri tre ex: il centrocampista D’Orsi e due nuovi arrivati dal mercato invernale: il difensore Rinaldi e l’attaccante Melandri.

Mercoledì 11 andranno in scena le gare valide per gli ottavi di finale della Coppa Italia con il Prato che giocherà in casa (gara secca) alle 14, 30 con lo United Riccione. Per la gara di coppa saranno squalificati Renzi e Kouassi.

Tra i cinque nuovi arrivi del Prato quello sicuramente che ha destato più interesse è stato l’attaccante Cherif Diallo, punta liberiana ex Arezzo che sostituisce Matteo Colombi, che dopo un girone di andata da dimenticare, si è accasato al Cjarlins Muzane. «Avevo già ricevuto la chiamata del Prato nel mercato estivo – commenta Diallo – ma avevo già un accordo con il dg aretino Giovannini. Il direttore sportivo Calistri mi ha cercato di nuovo e ho accettato l’offerta del Prato: sono pronto per questa nuova avventura in una squadra e in una città importante. Sono una punta centrale che predilige la profondità. Sono comunque a disposizione della squadra». Classe 1997, con la maglia dell’Arezzo nel girone di andata ha segnato tre reti nelle 15 presenze. L’attaccante nella stagione 2021-22 ha collezionato 35 presenze e 17 reti con la maglia del Derthona in serie D che gli sono valse la convocazione nella nazionale della Liberia. Nel 2020-21 si è diviso tra Sanremese (15 presenze, 3 reti) e Correggese (18 presenze, 6 reti) mentre nelle stagioni precedenti (2018-19 e 2019-20) ha vestito la maglia della Fezzanese in D con 54 presenze e 9 reti. «Sono tranquillo e devo ritornare a segnare con continuità – prosegue il nuovo attaccante laniero – anche per meritarmi di nuovo la convocazioni in Nazionale. Sono prontissimo per dare tutto per il Prato e non vedo l’ora di scendere in campo».

Una lunga e difficile storia quella di Charif Diallo: da bambino sognava di fare il calciatore giocando nelle strade di Monrovia, il sogno di arrivare in Europa, l’inferno in Libia, i viaggi sui barconi dove alcuni suoi compagni non ce l’hanno fatta, l’approdo a Lampedusa e ora una nuova vita con il calcio «Gioco per segnare e mi piacerebbe iniziare subito con il festeggiare sotto la curva del Prato – dice Diallo – è davvero incredibile. Cercherò di andare in ogni partita a 120 km all’ora. Prato ha fatto categorie importantissime e qui voglio far vedere di che pasta sono fatto. Quando sono al campo do tutto me stesso». E il coro della curva non potrà che essere “Cherif Diallo segna per noi”.

 

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