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Prato

Una festa per l’argento di Rachele Bruni

Una festa per l’argento di Rachele Bruni

Il Comune di Carmignano si è congratulato con la nuotatrice olimpica di Comeana e le dà appuntamento per il 28 agosto

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PRATO. Un coraggio da leonessa sia in acqua che fuori per Rachele Bruni, 25 anni il prossimo 4 novembre, comeanese doc ma che ormai vive tra Roma (è un atleta del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito) e Verona dove si allena. La sua Carmignano, anzi Comeana, comunque la festeggerà per la sua meravigliosa medaglia d’argento conquistata nella 10 chilometri di nuoto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro . La data dovrebbe essere domenica 28 agosto alla Rocca di Carmignano .

«Siamo onorati e felici che un piccolo borgo come Carmignano abbia una campionessa olimpiaca che ha conquistato la medaglia d'argento - spiega l'assessore allo sport Stefano Ceccarelli - le abbiamo mandato i complimenti e le abbiamo chiesto il suo intervento per premiarla a Carmignano per domenica 28 agosto. Rachele torna in Italia nel fine settimana e in base ai suoi tanti impegni ci risponderà spero che possa essere con tutti i suoi concittadini a festeggiare questo grande risultato». La provincia di Prato sta dando tanto all'Italia olimpica ? «Volevano far diventar Rachele Bruni a fine 2015 il nostro simbolo le mondo - continua l'assessore Ceccarelli - ma purtroppo è tornata a casa solo 7 giorni nell'ultimo anno. Ora sarà il momento di consegnarle questa onoreficenza perché se l'è meritata sul campo di gara con una prova maiuscola. Il nostro paese è piccolo ma poter vantare un'atleta di queste capacità è un grande risultato. Speriamo che in provincia arrivino altre medaglie».

Accanto a Rachele Bruni la sua famiglia. «Il punto di svolta - svela il papà Bruno - è stato l’incontro con l’allenatore (Fabrizio Antonelli), che l’ha saputa prendere per il verso giusto. Il vero cambiamento della sua carriera».

I sacrifici sono stati necessari nella vita della nuotatrice che si è fatta le ossa nell’Etruria Nuoto di Empoli. Uno su tutti: il trasferimento da Carmignano a Roma per gli allenamenti. «Ne abbiamo sentito tanto la mancanza, è una presenza positiva», racconta la famiglia, composta anche dalla sorella Rebecca, la più grande, e Gherardo, il più piccolo. La gara della Bruni è stata concitata nel finale e segnata dalla squalifica della francese Muller, che le ha permesso di passare dal bronzo all’argento. I genitori, Simona e Bruno, però, avevano subito notato la scorrettezza dalla rivale: «Eravamo insieme al presidente Malagò e ci siamo detti “ma questo è un colpo da pallanuoto”», raccontano alleviati dopo la decisione finale. «Ora è tempo di festeggiare», come dice la stessa Bruni e tutta Carmignano e la sua Comeana l'aspetto a braccia aperte per festeggiare una medaglia d'argento.

«Io sono d Comeana e seguo il ciclismo ma Rachele mi ha fatto emozionare come quando vado in bicicletta - spiega Andrea - nel finale si è fatta valere e ha conquistato un argento storico per il nostro borgo. L'aspettiamo a Comeana e a Carmignano per abbracciarla e per fargli i complimenti. Brava ». Felicitazioni sono state espresse anche dal sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi con un tweet: “Grazie al caporal maggiore scelto @esercito Rachele Bruni, per l'argento nei 10 km di nuoto in acque libere che ci regala 22°esima medaglia a Rio 2016».

Vezio Trifoni

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