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Prato, incendio nella zona industriale: in fiamme due capannoni – Video

di Redazione Prato

	L'incendio all'Orditura GT 2000 in via Campostino di Mezzana (foto Giovanni Tarducci)
L'incendio all'Orditura GT 2000 in via Campostino di Mezzana (foto Giovanni Tarducci)

Un’alta nube di fumo nero si è alzata in cielo nel primo pomeriggio: vigili del fuoco al lavoro

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PRATO. Un vasto incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, all’interno di un’azienda in via Campostino di Mezzana.

Colonna di fumo nero

Una densa colonna di fumo nero si è alzata in cielo ed è visibile a chilometri di distanza. Sul posto sono state inviate un paio di squadre dei vigili del fuoco, in attesa di rinforzi.

Interessati due capannoni

Secondo i primi accertamenti, l’incendio sarebbe iniziato all’interno della Rifinizione Lafin, in via Campostino di Mezzana, e poi si sarebbe esteso all’azienda adiacente, l’orditura GT 2000. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono particolarmente complesse.

La polizia municipale ha chiuso un tratto di via delle Fonti, compreso il cavalcavia sull’autostrada Firenze-Mare, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione stradale nella zona.

Prima delle 17 l’incendio poteva dirsi sotto controllo ed è confermato che nessuno si è ferito. Il 118 ha mandato sul posto un’ambulanza e l’automedica, ma solo a scopo precauzionale.

Andrea Belli, titolare dell’orditura GT 2000, è arrivato sul posto nel giro di mezz’ora e i suoi dipendenti gli hanno raccontato di aver visto le fiamme intorno alle 13,45.

L’incendio potrebbe essere partito da una ramosa all’interno della rifinizione Lafin, un impianto che era stato installato appena due anni fa. Forse si è trattato di un surriscaldamento, come è già capitato più volte in passato in altre aziende.

«Prevedo che ci toccherà sospendere il lavoro per qualche settimana, forse un mese – calcola Andrea Belli – ma io non mollo. Sono qui da più di 35 anni e vado avanti».

Nel pomeriggio sui telefoni di migliaia di pratesi è arrivato un messaggio della Protezione civile comunale. Per quanto riguarda la nube di fumo, si informa che due funzionari di Arpat stanno monitorando la situazione al fine di valutare eventuali disposizioni da impartire alla cittadinanza per la loro

massima sicurezza. «Al momento, a fini puramente precauzionali, si suggerisce di non esporsi all'esterno, soprattutto nelle aree limitrofe all'incendio e di tenere le finestre chiuse. Per quanto riguarda i condizionatori, l'indicazione di Arpat è quella di spegnerli se l'aria viene prelevata dall'esterno. Si possono tenere accesi solo i condizionatori che funzionano con il ricircolo dell'aria interna».

Successivamente, ha spiegato la Protezione civile, «in base alle valutazioni dei vigili del fuoco l'incendio ha interessato una quantità modesta di materiale e comunque di materiale non pericoloso. Anche le strutture dell'edificio non presentano caratteristiche particolarmente dannose per la salute (vedi amianto, ndr). È stata predisposta esclusivamente l'evacuazione della ditta attigua per motivi precauzionali».

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