Prato, spenti i due autovelox che facevano 5.000 multe all’anno
E’ la conseguenza del decreto che impone la disattivazione dei dispositivi più vecchi. Ma saranno sostituiti
PRATO. C’è una tregua sul fronte delle multe per eccesso di velocità, ma non è detto che duri tanto. In seguito alla pubblicazione del decreto sugli autovelox, il Comune si è trovato costretto a spegnere i due più conosciuti: quello di via Roma alle Fontanelle, al confine tra Prato e Poggio a Caiano, e quello di via Bologna sulla regionale 325 all’altezza di Santa Lucia. Si calcola che complessivamente producessero 5.000 multe all’anno, tenuto conto che in entrambi i tratti il limite di velocità è di 50 chilometri orari e soprattutto quello di via Roma è piazzato in un punto che invita a spingere sull’acceleratore. Di fatto il 99% dei viaggiatori abituali su quei tratti conoscono molto bene il pericolo. Rallentano e poi riaccelerano. Ma ci sono sempre i distratti o gli automobilisti di passaggio che non si accorgono in tempo dell’occhio elettronico e pagano multe salate.
Ora il governo ha deciso che bisogna spegnere gli autovelox installati e omologati prima del 13 giugno 2017 e bisognerà procedere a una nuova omologazione oppure alla sostituzione dell’apparecchio. I due autovelox di via Roma e via Bologna fanno parte dei 143 che sono stati spenti in Toscana. Per altri 122 sembra che basterà aggiornare l’autorizzazione, ma su questo c’è ancora un po’ di incertezza.
I due autovelox spenti a Prato erano stati installati in tratti di strada ritenuti molto pericolosi per la circolazione e hanno contribuito a ridurre gli incidenti, al prezzo come detto di brutte sorprese nella cassetta della posta.
Altri autovelox molto temuti dagli automobilisti erano stati piazzati anni fa sul viale Leonardo da Vinci, la Declassata, ma quelli ormai sono spenti da anni in seguito ad alcuni ricorsi e sentenze che stabilirono che in quel tipo di strada non ci potevano stare, nonostante all’apparenza (e anche nie fatti) la Declassata sia più pericolosa di via Roma e di via Bologna. Certamente le auto lì raggiungono velocità molto più elevate. Ma nonostante siano spenti da anni, gli autovelox sulla Declassata rappresentano ancora un deterrente. Non è raro osservare auto in transito, magari di persone che abitano da una vita a Prato, che nel dubbio rallentano per rispettare il limite di 70 chilometri orari e poi riaccelerano, come se l’autovelox fosse ancora in funzione.
Ma come si diceva, la tregua sulle multe non sembra destinata a durare molto. L’assessore alla Polizia municipale Enrico Vellucci ha detto che i due autovelox di via Roma e via Bologna saranno sostituiti. Nel frattempo la polizia municipale farà i controlli sulla velocità coi dispositivi mobili, che sono certamente più insidiosi di quelli fissi.
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