Prato, Fratelli d’Italia contro l’ipotesi di un assessorato all’ex procuratore Nicolosi
Secondo Cosimo Zecchi sarebbe una scelta inopportuna: «Ha guidato la Procura nei primi dieci anni di Biffoni»
PRATO. Da Fratelli d’Italia arriva un altolà all’ipotesi di affidare l’assessorato alla Legalita all’ex procuratore Giuseppe Nicolosi. «In merito alle indiscrezioni sulla possibile nomina in giunta dell’ex procuratore Giuseppe Nicolosi da parte del sindaco Biffoni – dice Cosimo Zecchi, il più votato nella lista FdI alle elezioni comunali – pur ritenendo condivisibile l’istituzione di un assessorato alla sicurezza, non possiamo che esprimere seria perplessità sulla scelta che si sta profilando. Pur rinnovando la massima e indiscutibile fiducia nella storia professionale del dottor Nicolosi, riteniamo tale ipotesi del sindaco quantomeno inopportuna. Nicolosi ha guidato la Procura di Prato durante i dieci anni di mandato dello stesso Biffoni; il suo ingresso nell'organo esecutivo, proprio mentre ci sono indagini delicate e aperte sull’amministrazione – a partire da quella sull'alluvione –, rischia di generare incertezze e ombre nel rapporto con chi oggi è chiamato a indagare. In una realtà complessa, dove la criminalità è diffusa e la trasparenza deve essere totale, la città non ha bisogno di dubbi o potenziali aree di opacità. Invitiamo il sindaco a una riflessione serena e approfondita».
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