Telenovela Prato, l’ex presidente fa causa al marito: «Illegittima la mia rimozione». La replica: «Riconosca i suoi errori» – Video
Asmaa Gacem ha annunciato un’azione giudiziaria contro la decisione di Antonio Politano: «Qui non parlo delle nostre questioni private»
PRATO. Asmaa Gacem fa causa contro la sua rimozione dalla carica di presidente del Prato. E di fatto fa causa a suo marito, Antonio Politano, che quella decisione ha preso martedì, come un fulmine a ciel sereno. L’imprenditrice che fino a due giorni fa è stata alla guida della società di calcio lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa al Caffè 21 di viale Piave, e sembra solo l’inizio di una lunga telenovela che promette molte puntate.
«Il cambio di presidenza non l’ho scelto io – ha detto Asmaa Gacem – e non dipende dall’ampliamento dello stadio. E’ causato da alcune decisioni che ha preso Antonio Politano, mio marito, in Ac Prato e nella Finres (la società che la scorsa estate ha rilevato le quote del Prato da Stefano Commini, ndr). Ritengo che queste iniziative siano illegittime e le sottoporrò al vaglio dell’autorità giudiziaria».
Una sconfessione su tutto il fronte di quanto aveva detto appena 24 ore prima il marito Antonio Politano, che aveva motivato la decisione del cambio al vertice con i lavori allo stadio Lungobisenzio, promossi solo in parte dalla Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli.
In questi due giorni si sono rincorse le voci più disparate sulle motivazioni alla base del ribaltone, compresa l’ipotesi che la rimozione di Asmaa fosse dovuta a questioni sentimentali.
«Non è il momento di parlare di questioni private, personali, sono questioni tra me e mio marito e non è questa la sede –ha detto l’ex presidente del Prato – Sono cose che si chiariscono fuori. La cosa più importante è l’Ac Prato. Sarò sempre a fianco dei giocatori e dei tifosi, li ringrazio perché mi sono stati vicini. Io non posso entrare negli spogliatoi perché non sono più la presidente. Faccio un appello ai ragazzi, andate avanti». Più che un addio, sembra un arrivederci, come se Asmaa Gacem fosse convinta di tornare un giorno a fare la presidente del Prato. Al momento è un’ipotesi remota, ma dipenderà anche dall’esito della causa giudiziaria che l’imprenditrice ha annunciato di voler fare.
La replica di Antonio Politano
Durissima la replica di Antonio Politano. Ormai i coniugi si parlano attraverso i comunicati stampa e presto attraverso gli avvocati.
«Finres Spa – si legge in una nota diffusa in serata – prende atto con estremo stupore delle dichiarazioni rese dall’ex amministratrice (Asmaa Gacem, la moglie di Politano, ndr) e, senza indulgere in polemiche sterili, ribadisce la piena correttezza del proprio operato, sempre orientato alla tutela di Ac Prato. A conferma di ciò si richiama la comunicazione ricevuta nella giornata di ieri dal Comune di Prato, a firma del dirigente competente, nella quale si evidenzia come, “avuto particolare riguardo alle recenti dichiarazioni rese a mezzo stampa circa il richiesto ampliamento della capienza”, venga richiesto di chiarire la permanenza dell’interesse all’ampliamento e, in caso affermativo, di dare seguito alle integrazioni richieste dalla CCVLPS (la Commissione di vigilanza, ndrt), così da consentire i necessari approfondimenti istruttori”. Le dichiarazioni cui la nota fa riferimento – rilasciate in data 20 marzo – sono state correttamente interpretate dall’Autorità comunale come segnali di una possibile interruzione del dialogo istituzionale. Un’interpretazione che, tuttavia, non riflette in alcun modo la posizione di Finres, il cui obiettivo è, al contrario, quello di mantenere e rafforzare un confronto costruttivo con le istituzioni. Le ragioni della revoca dell’incarico risultano, peraltro, puntualmente esplicitate nel verbale dell’assemblea dei soci, e non lasciano spazio a ricostruzioni alternative o strumentali. Quanto alle dichiarazioni rese dall’ex amministratrice circa l’impegno profuso, si osserva come tale attività costituisca il livello minimo di diligenza richiesto a chi ricopre incarichi gestionali. Al contempo, è opportuno ricordare che Finres ha sostenuto e continuerà a sostenere rilevanti investimenti economici, oggi ulteriormente rafforzati dalla nuova governance».
«Ho ritenuto doveroso anteporre l’interesse della collettività a qualsiasi valutazione personale», dichiara l’avvocato Antonio Politano. «Dispiace dover prendere atto di certe affermazioni. Quando si commettono errori, è responsabilità di chi guida un progetto riconoscerli. Io l’ho fatto pubblicamente, assumendomi anche responsabilità non mie. Non è accettabile che venga messa in discussione la reputazione di un gruppo industriale e il futuro di oltre duemila famiglie».