Mobilità
Prato, chiuse le indagini sul “caso Cocci”: avviso a un politico
Si tratta dell’inchiesta sulla diffusione di foto senza veli dell’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia
PRATO. La Procura di Prato ha chiuso le indagini sullo scandalo estivo che è costato la candidatura alle elezioni regionali di ottobre all’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci, oltre che al suo collega di partito e rivale Claudio Belgiorno. Si tratta dell’inchiesta sulle lettere anonime e le foto senza veli che dal settembre 2024 al settembre 2025 uno o più “corvi” hanno inviato a politici e cittadini di Prato e non solo per screditare Cocci.
Nella nota diffusa oggi, 18 marzo, dal procuratore Luca Tescaroli si spiega che un avviso di chiusura indagini è stato notificato a “un professionista politicamente impegnato”, accusato di aver diffuso illecitamente immagini sessualmente esplicite (revenge porn) e di violenza privata, oltre che di diffamazione ai danni di un deputato della Camera.
A settembre era stato spiegato che gli indagati erano due: Claudio Belgiorno e Andrea Poggianti, già vice presidente del Consiglio comunale di Empoli, anche lui di Fratelli d’Italia. Al momento risulta che l’avviso di chiusura indagini sia stato notificato a una sola persona.
