Prato, scippa una donna e viene fermato dal marito ma nonostante i precedenti torna in libertà
Un giovane egiziano è stato arrestato in via Becagli, dove ci sono state altre aggressioni ai danni di cinesi. Per il ventiduenne solo il divieto di dimora
PRATO. Un ventiduenne di nazionalità egiziana è stato arrestato con l’accusa di aver scippato una donna cinese appena uscita dal supermercato Union City di via Becagli. E’ successo il 7 febbraio e la cattura dello scippatore è stata possibile grazie all’intervento del marito della donna, che lo ha inseguito e infine bloccato con l’aiuto di altre persone. Successivamente il giovane è stato consegnato ai carabinieri. Secondo quanto riferito dalla Procura, il ventiduenne era riuscito a strappare dalle mani della donna una borsa di marca Gucci contenente 300 euro in contanti oltre ai documenti personali. Il giovane egiziano è risultato senza permesso di soggiorno e ha numerosi precedenti: un furto commesso il 31 agosto 2024, una rapina il 14 maggio dello stesso anno e un altro furto il 27 maggio. Per questo era sottoposto all’obbligo di firma. In considerazione della sua pericolosità, la Procura ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere, ma il giudice per le indagini preliminari, nonostante i precedenti, ha disposto il semplice divieto di dimora nella provincia di Prato.
La Procura segnala che la zona intorno al supermercato Union City sembra essere diventata molto pericolosa per i clienti che lo frequentano. Lo scorso 2 febbraio un’altra donna cinese è stata rapinata nel parcheggio di via Becagli e a lei è andata molto peggio: ha riportato lesioni giudicate guaribili in 35 giorni. Più in generale, riferisce la Procura, negli ultimi tempi si è registrato un aumento di furti e rapine ai danni di cinesi nella zona.
