Prato, respinta la richiesta di patteggiamento di Matteini Bresci, accusato di corruzione insieme all’ex sindaca
Accusa e difesa avevano trovato un accordo per una pena di 5 mesi in continuazione con la precedente inchiesta, ma il giudice è stato di altro avviso. Ora tempi brevi per la richiesta di rinvio a giudizio
PRATO. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Firenze, Fabio Gugliotta, ha respinto la richiesta di patteggiamento avanzata dall’imprenditore Riccardo Matteini Bresci, indagato per corruzione insieme all’ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti. A questo punto è molto probabile che la Direzione distrettuale antimafia, titolare delle indagini, chiederà il rinvio a giudizio per entrambi gli imputati.
Ad avanzare la richiesta di patteggiamento era stato nelle scorse settimane l’avvocato difensore di Matteini Bresci, Pier Matteo Lucibello, ancora prima che fossero chiuse le indagini preliminari. Con la Procura era stato trovato un accordo per una pena di 5 mesi, in continuazione con l’altro patteggiamento ottenuto dall’imprenditore (2 anni e due mesi) per la precedente inchiesta che lo vedeva imputato, sempre per corruzione, con l’ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Prato, il tenente colonnello Sergio Turini. L’esigenza di Matteini Bresci, in questo caso, era di contenere la pena complessiva sotto i tre anni di reclusione, che gli avrebbe permesso di uscire da questa vicenda senza ulteriori fastidi.
Ma il giudice è stato di altro avviso e non ha ritenuto che si possa applicare il meccanismo della continuazione tra le due inchieste. Per questo ha respinto la richiesta di patteggiamento e ha emesso un’ordinanza che restituisce gli atti alla Procura per l’eventuale esercizio dell’azione penale.
Una richiesta di rinvio a giudizio che a questo punto potrebbe arrivare in tempi brevi, perché di fatto le indagini sono chiuse. Alla Procura faceva comodo che si arrivasse alla richiesta di rinvio a giudizio dell’ex sindaca con un patteggiamento già andato in porto per Riccardo Matteini Bresci perché, anche se non esiste un automatismo, il giudice dell’udienza preliminare si sarebbe trovato a decidere sul rinvio a giudizio di un’imputata accusata di essere stata corrotta quando il coimputato aveva già patteggiato una pena, ma nella sostanza non cambia molto.
Al momento non risulta che Matteini Bresci, nel corso delle indagini preliminari, abbia messo a verbale dichiarazioni accusatorie nei confronti dell’ex sindaca Ilaria Bugetti. L’imprenditore potrebbe riproporre il patteggiamento dopo la richiesta di rinvio a giudizio, reiterando la proposta di una pena da applicare in continuazione e un altro giudice deciderà se si può fare e se la pena è congrua.
