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La tragedia

Camionista morto a Viareggio: il malore, lo schianto sulle auto e poi sul muro del condominio – Chi è la vittima

di Roy Lepore

	I mezzi coinvolti nell'incidente (foto Iacopo Giannini) e la vittima, Andrea Scali
I mezzi coinvolti nell'incidente (foto Iacopo Giannini) e la vittima, Andrea Scali

L’incidente in via Ciabattini: il corriere, 59 anni, originario di Castelfranco di Sotto, stava andando a fare una consegna merci. Grande paura per chi vive e lavora in zona: solo per caso alcuni non sono rimasti coinvolti nell’accaduto

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VIAREGGIO. Tragedia ieri mattina nel quartiere Migliarina: a perdere la vita, dopo aver accusato un malore alla guida di un camion corriere, è stato un autotrasportatore di 59 anni, Andrea Scali, originario di Castelfranco di Sotto (Pisa). Secondo quanto ricostruito, erano le 9 del mattino quando - in via Ciabattini - Scali ha perso il controllo del mezzo, dopo aver avuto forse un infarto, che lo ha portato in arresto cardiaco. Il camion, a quel punto, è andato a schiantarsi contro quattro auto parcheggiate e uno scooter, terminando la corsa contro il muro di un condominio.

I soccorsi

Non sono rimaste coinvolte altre persone, mentre si registrano danni alle auto e al muro del palazzo. Una volta dato l’allarme al 118, sono intervenuti sul posto l’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa, oltre ai vigili del fuoco che hanno estratto insieme ai soccorritori l’uomo dall’abitacolo. Il personale del 118 intervenuto ha cercato di fare il possibile per rianimare il 59enne, che è stato trasportato in codice rosso all’Opa di Massa, dove è deceduto poco dopo.

Il malore alla guida

Le sue condizioni erano apparse subito critiche. Sul luogo dell’incidente anche la polizia municipale con diverse pattuglie per i rilievi: la strada è stata chiusa per diverse ore, per consentire la rimozione dei mezzi. Non è stata un’operazione semplice, oltre alla bonifica della strada, prima di poterla riaprire alla circolazione. Secondo la ricostruzione di chi ha eseguito i rilievi, una volta che il camion si è immesso in via Ciabattini dopo la curva, il conducente ha perso il controllo del mezzo a causa dell’infarto e con l’acceleratore bloccato ha urtato in una Panda gialla, che era parcheggiata di fronte al supermercato Conad, e l’ha spinta fino nell’atrio del condominio. Urtando poi una Fiat Bravo e una Bmw, il cui proprietario solo per una fatalità non è rimasto coinvolto: stava per salire sull’auto per andare al lavoro, quando ci è finito contro il camion-corriere, che era diretto verso una ditta vicino a dove è avvenuto l’incidente, per effettuare una consegna di merci.

Il racconto dei testimoni

Visto l’orario e l’apertura anche del supermercato, sono stati diversi i testimoni che hanno assistito a questa scena drammatica; solo per un caso non ci sono stati altri feriti, c’erano anche alcuni pedoni che sono rimasti illesi. Il titolare del distributore di carburante Salvatore Di Nardo, in via Ciabattini, insieme a un altro passante, una volta che il camion si è fermato contro il muro del condominio è andato a togliere le chiavi per spegnere il motore. «Abbiamo tolto subito la chiave e sono stati allertati i soccorsi. Avevo sentito dei botti prima, ma non mi ero reso subito conto del tragico incidente; poi quando il camion si è fermato di fronte al distributore ho capito la gravità di quanto era avvenuto. Siamo addolorati per il conducente che non ce l’ha fatta, nonostante gli sforzi dei soccorritori per salvarlo». Un grosso spavento c’è stato sia per i clienti, che per i dipendenti del vicino supermercato Conad e tra chi ha assistito alla scena, attratto anche dal frastuono provocato dall’impatto del camion contro le auto.

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