Sacchi di scarti tessili scaricati davanti al cimitero di Comeana
La denuncia dei consiglieri comunali Sardi e Bini: «Le fototrappole non funzionano, fino a quanto il Comune resterà a guardare?»
CARMIGNANO. «Mentre i cittadini pagano regolarmente la Taric, qualcuno continua a scaricare illegalmente rifiuti industriali. Le fototrappole? Evidentemente inefficaci». La denuncia arriva da Giovanni Sardi e Federica Bini, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia.
«Stamattina, nel piazzale del cimitero di Comeana – scrivono – ci siamo ritrovati di nuovo davanti a una discarica abusiva: sacchi di scarti tessili nuovi di zecca, abbandonati senza alcun rispetto per il luogo e per la comunità. L'abbandono illegale di scarti tessili rappresenta ormai una criticità quotidiana per tutto il territorio di Carmignano. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è emerso che le fototrappole sono inattive, e i fatti di oggi confermano che questo strumento di prevenzione e controllo resta completamente inutilizzato».
«Avere strumenti di controllo che restano inattivi equivale a favorire comportamenti criminali devastanti non solo per l’ambiente, ma anche per l’economia locale – accusano i due consiglieri – Sacchi di rifiuti vengono scaricati continuamente a carico della collettività: gli effetti sono inevitabili sui costi del servizio e quindi sulle bollette Taric dei cittadini che pagano regolarmente le tasse. Il contrasto agli scarichi abusivi e la tutela del decoro urbano devono essere considerati una priorità assoluta nell’agenda dell’amministrazione comunale. Gli strumenti ci sono già: vanno resi operativi immediatamente e vanno rafforzate le azioni di prevenzione.
Affrontare con decisione questa problematica significa tutelare l’ambiente, rispettare i cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse e garantire una gestione più attenta delle risorse pubbliche. Fino a quando l’amministrazione resterà a guardare?».