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Montemurlo, impianto da 4 milioni per evitare nuovi allagamenti

Montemurlo, impianto da 4 milioni per evitare nuovi allagamenti

Fa parte delle opere previste dal masterplan e riduce l’impatto delle piogge. Le acque meteoriche finiranno nel torrente Mendalcione

30 maggio 2024
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MONTEMURLO. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo impianto di sollevamento di via Parugiano a Oste per un valore economico di circa 4 milioni di euro.

I numeri

L’impianto di sollevamento Parugiano s’inserisce nell’insieme delle opere previste dal Masterplan fognario di Montemurlo che ha come obiettivo primario la riduzione dell’ingresso delle acque parassite, quali ad esempio acque meteoriche e superficiali, nella pubblica fognatura. Il minor apporto di acque parassite in fognatura ha inoltre, come risultato, la riduzione del rischio idraulico in talune aree urbane critiche della frazione di Oste.

Il nuovo impianto di sollevamento, della portata massima di 3,5 metri cubi al secondo, solleva le acque scolmate dalla rete fognaria di Montemurlo nel torrente Mendalcione.

L’impianto idrovoro è costituito da tre infrastrutture: una vasca di accumulo; una vasca di carico, dove sono installate le 5 pompe centrifughe; una vasca di scarico collegata al fosso Mendalcione e presidiata da una paratoia automatizzata e regolata per interrompere il flusso in relazione ai livelli idrometrici nel torrente Mendalcione,

Completa la previsione progettuale una cassa di laminazione, la cui realizzazione sarà eseguita da un’altra società, per l’invaso delle acque sollevate quando non possono essere recapitate nel Mendalcione.

Un tassello nel puzzle

Il nuovo impianto di sollevamento va ad inserirsi in un mosaico di interventi previsti dal Masterplan di Montemurlo e cioè un piano complessivo di interventi finalizzati alla riduzione del rischio idraulico ed alla riduzione delle acque parassite che finiscono per essere trattate e quindi compromettere l’efficienza del depuratore del Calice. Tra queste sono già ultimati negli anni scorsi lo scolmatore di via di Palarciano, lo scolmatore Mazzone, il potenziamento della rete fognaria mista di via Michelangelo, il sollevamentodi Mazzaccheri.

Sono in corso di completamento, invece, i lavori per la realizzazione del potenziamento del sollevamento fognario dell’Agnaccino.

I commenti

Il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, ha espresso grande soddisfazione per il completamento dell’importante opera idraulica, una struttura di fondamentale importanza per affrontare il problema delle acque parassite in fognatura e per dare risposta al problema degli allagamenti in zona Oste e Santorezzo. Montemurlo è un territorio fragile ma questa infrastruttura andrà a migliorare sensibilmente la risposta idraulica in caso di fenomeni atmosferici di media intensità. Insieme all’impianto “gemello” sul torrente Agnaccino, che sarà completato a breve, il Comune di Montemurlo ottiene un importante risultato sul tema delle acque parassite, migliorando la situazione delle fognature e degli allagamenti stradali che si verificano in caso di fenomeni di media intensità.

«Il Sollevamento Parugiano è un traguardo importante per Montemurlo – ha spiegato il presidente di Publiacqua Nicola Perini – Non va infatti dimenticato che queste opere sono strategiche per il depuratore del Calice. Ridurre l’afflusso a quell’impianto di acque piovane aiuta lo stesso a lavorare meglio e quindi rende più efficiente il trattamento di depurazione che è fondamentale per la tutela del territorio».
 

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