Il Premio Cerreto 2023 a Carlo Palli
Nel chiostro di San Domenico si è svolta la XV edizione del riconoscimento alle eccellenze pratesi con in apertura la proiezione di un video omaggio alla memoria dell’attore e regista Francesco Nuti
PRATO. Puntuale nei primi giorni di agosto, come da tradizione, è arrivata la quindicesima edizione del Premio Cerreto con l’anfitrione Fernando Meoni, agente immobiliare e la moglie Eleonora Lastrucci, apprezzata stilista delle star del cinema e della tv, insieme al comitato del Premio, nato sulle colline nella piccola località fra Schignano e Figline, che quest’anno hanno insignito con la prestigiosa statuetta raffigurante San Michele Arcangelo, l’ottantacinquenne collezionista e mercante d’arte Carlo Palli. Meoni, in qualità di presidente della commissione che ha deciso di assegnargli il premio ha anche letto il lungo curriculum di Palli che ha fatto pendere la bilancia nei suoi confronti : «Carlo Palli inizia la propria attività come mercante d'arte a Prato negli anni Sessanta. Nel decennio successivo, fino al 1979, gestisce due gallerie stagionali (a Lido Degli Estensi in estate e a Roccaraso in inverno), organizzando aste di opere d'arte. Nel 1979 rileva a Prato la Galleria Metastasio, attiva sino al 1988. In quegli anni, partecipa alle più importanti fiere d'arte internazionali e grazie allo stretto contatto con l'arte contemporanea si avvicina al mondo del collezionismo. Questa esperienza si conclude con l'avvio del suo lavoro come libero professionista alla Farsettiarte; parallelamente a questa attività organizza numerose mostre, lasciandosi sempre più trasportare dalla passione per l'arte, anche grazie ai numerosi artisti che ha modo di conoscere di persona. Dopo la Farsettiarte, dirige il dipartimento di Arte moderna e contemporanea della Finarte di Venezia fino al 2009, anno del suo pensionamento. Da allora si occupa a tempo pieno della sua collezione di opere e del suo archivio, nato sulla scia della sua professione. Nel 2006 Palli dona 200 opere, e altrettante in comodato, al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato; un altro nucleo di opere e documenti è attualmente esposto in comodato presso il Museo Novecento di Firenze».
La cerimonia si è svolta nella prestigiosa location del chiostro di San Domenico. Ad aprire la serata un video omaggio a Francesco Nuti scomparso lo scorso 12 giugno. Un video realizzato da Tvr Teleitalia rappresentata da Elisangelica Ceccarelli e che ha messo insieme le scene dei film più belli dell’attore pratese e pezzi delle sue canzoni. Ma la location scelta per la consegna del premio non sembra esser arrivata per caso: Carlo Palli è il nuovo direttore del Museo presente in San Domenico e che a settembre verrà riaperto al pubblico come lo stesso premiato ha tenuto a sottolineare nel suo discorso di ringraziamento, invitando tutti i numerosi presenti a partecipare all’inaugurazione. Ma non è stata una serata di premiazione per il solo Palli (che ha ricevuto il passaggio del testimone ovvero la statuetta di San Michele Arcangelo da Fabrizio Tesi della Comistra che lo aveva vinto nel 2022), l’amministrazione comunale, rappresentata per l’occasione dall’assessore Flora Leoni ha consegnato a Meoni una scultura realizzata col famoso marmo verde di Figline, come ringraziamento per questo impegno nel portare avanti il Premio Cerreto che va a premiare le eccellenze presenti nel territorio pratese. Ed infine l’omaggio a tutte le signore di un foulard da parte della stilista Eleonora Lastrucci. Alla serata hanno partecipato autorità civili, politiche e militari.
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