Fedeli increduli alla Castellina Tutti si fidavano del sacerdote
prato. La notizia dell’arresto ai domiciliari di don Francesco Spagnesi ha lasciato chi lo conosceva senza parole. Le persone sono rimaste attonite. Dentro di loro c’è, adesso, tanta incredulità. Nessuno sa darsi una spiegazione a quanto successo.
Don Francesco fino a ieri era un parroco amato, pronto per gli altri e i fatti che gli vengono contestati sembra impossibile da pensare che siano stati commessi da questo sacerdote quarantenne. Sorridente, affabile, pronto allo scherzo, don Spagnesi era un ottimo parroco, preparato, disponibile per aiutare gli altri, a confortare quanti avevano bisogno. Chi legge i reati che gli vengono contestati non crede ai suoi occhi.
Don Francesco Spagnesi era stato ordinato presbitero nel giugno 2007 dal vescovo monsignor Gastone Simoni che lo aveva anche cresimato.
Dal 2009 era il parroco della chiesa dell’Annunciazione nel quartiere della Castellina, dopo un’esperienza importante di due anni come cappellano all’ospedale, dove aveva iniziato il suo ministero sacerdotale. Il prete inoltre, era stato correttore della Misericordia di Prato.
Questi ultimi due incarichi (parroco e correttore) sono stati lasciati dal sacerdote ad inizio settembre chiedendo all’attuale vescovo della diocesi di Prato monsignor Giovanni Nerbini un anno sabbatico per motivi di salute, notizia che aveva messo in apprensione i suoi parrocchiani.
Persona colta, nel 2010 don Francesco Spagnesi si specializza in Bioetica per poi ultimare gli studi in Diritto canonico a Roma. La sua è stata una vocazione maturata fra i banchi del liceo scientifico. Si iscrive all’università, alla facoltà di Medicina, ma darà solo alcuni esami. La chiamata del Signore è stata più forte e così decide di entrare in seminario e di diventare prete. Ora questa bruttissima pagina che getta nello sconforto e nel dolore la Chiesa pratese.
Soprattutto i tanti parrocchiani che si sono fidati di lui senza sapere che almeno per un paio di anni ha condotto una doppia vita, parroco di giorno e animatore di festini a luci rosse di notte.
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