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cambio al vertice

Il questore Cesareo lascia Prato, arriva Cannizzaro

Il questore Alessio Cesareo
Il questore Alessio Cesareo

Dopo due anni e 8 mesi andrà a ricoprire la stessa carica ad Ascoli Piceno: "Lascio una città complicata ma che anche grazie allo sforzo di prevenzione nostro e di tutti gli enti è riuscita a risalire nelle classifiche"

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PRATO. La notizia è arrivata fresca dal ministero anche a lui. Dopo due anni e 8 mesi di servizio, il questore di Prato Alessio Cesareo domani stesso, giovedì 1 ottobre, lascerà Prato per ricoprire l'incarico ad Ascoli Piceno. Al suo posto enterà a capo della questura di Prato, a partire da domani, il dottor Giuseppe Cannizzaro. Viene da Trieste dove ha svolto la carica di dirigente del comparto Polfer del Friuli Venezia Giulia.

«Vorrei rivolgere un saluto caloroso a tutta la cittadinanza pratese e a quella degli altri comuni della Provincia - ha detto Cesareo congedandosi dai giornalisti – Ringrazio tutti gli enti e le persone che hanno interagito come me e con la Questura, sia la popolazione che le varie amministrazioni: è giusto riconoscere il merito di chi si propone con competenze, impegno e altruismo per assicurare il bene della comunità». Cesareo ringrazia anche tutto il personale di polizia che ha guidato in questi due anni, ma anche le altre forze dell’ordine che hanno coordinato l’attività sul territorio con la polizia.

«Questa è una zona difficile perché c’è una forte componente multietnica, ma la prevenzione dei reati le ha consentito di scalare diverse posizioni nelle classifiche sulla qualità della vita, sia sul fronte della sicurezza che sui temi ambientali e del turismo». (f.a,)

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