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Prato

Cattivi odori a Viaccia: l'Arpat ha chiesto la sospensione dell'autorizzazione a Artestampa

Abbattitore di fumi a servizio della ramosa
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Abbattitore di fumi a servizio della ramosa

Prato, la vicinanza alle abitazioni e la cattiva gestione della ditta hanno provocato numerose segnalazioni di cattivi odori ed emissioni irritanti che si sono accentuate negli ultimi mesi

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PRATO. La ditta Artestampa Srl è una stamperia su tessuto che è inserita nel contesto abitativo di Viaccia a Prato in via Pistoiese 671. La vicinanza alle abitazioni e la cattiva gestione della ditta hanno provocato numerose segnalazioni di cattivi odori ed emissioni irritanti che si sono accentuate negli ultimi mesi.

La ditta è stata oggetto di ripetuti controlli, in particolare i tecnici del Dipartimento Arpat di Prato nel corso dei mesi di aprile e maggio 2019 hanno eseguito ripetuti sopralluoghi per controllare la messa in esercizio e messa a regime delle emissioni in atmosfera a seguito dell'ultima modifica dell'atto autorizzativo.

Nel mese di giugno, a seguito delle numerose segnalazioni per cattivi odori da parte dei cittadini residenti nelle aree circostanti la suddetta azienda, sono stati eseguiti uteriori sopralluoghi con l'intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Prato.

Durante i sopralluoghi, tecnici Arapt hanno accertato ripetute e numerose violazioni alle prescrizioni impartite con l'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.). In particolare sono stati verificati superamenti delle temperature di esercizio degli impianti di asciugatura del tessuto stampato. L'asciugatura a temperature elevate è in stretta relazione alle emissioni maleodoranti segnalate dai residenti.

Tra le violazioni riscontrate è stato accertato anche che la ditta ha installato, senza averne dato comunicazione alla competente autorità, due ulteriori macchinari per stampa digitale.

Inoltre è stato verificato il funzionato in orari notturni di macchinari che dovevano essere spenti alle 22.

Considerato le numerose e ripetute violazioni accertate, tenuto conto anche delle ripetute segnalazioni dei cittadini residenti nella zona per cattivi odori, è stato proposto all'autorità competente di procedere alla diffida della ditta con contestuale sospensione dell'autorizzazione.

 

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