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La morte di Sangermano, padre del procuratore capo

Lucio Sangermano è stato un promettente velocista
Lucio Sangermano è stato un promettente velocista

Si è spento a 82 anni a Firenze. Nel 1952 rappresentò l'Italia correndo i 200 metri alle Olimpiadi di Helsinki

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PRATO. Si è spento nella mattinata di oggi, 26 ottobre, all'ospedale fiorentino San Giovanni di Dio, Lucio Sangermano, 82 anni, avvocato e padre del procuratore capo facente funzioni della Procura di Prato, Antonio Sangermano. Ma forse più che come avvocato, a Lucio sarebbe piaciuto essere ricordato come l'atleta che appena ventenne, nel 1952, rappresentò l'Italia sui 200 metri piani alle Olimpiadi di Helsinki. In quell'occasione Sangermano, che si cimentava anche nei 100, corse in 22"1. Nel dopoguerra ha esercitato la professione di avvocato e la sua vita è stata segnata nel 1977 dalla scomparsa della figlia Barbara. Alla famiglia e al procuratore facente funzioni le condoglianze del Tirreno.

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