Pontedera, con la Torres è la partita della vita: biglietti a 2 euro per riempire lo stadio – «Serve una bolgia»
Cresce l’attesa per la gara di sabato 3 gennaio alle 14,30: rientrano Ladinetti e Pretato. In panchina ci sarà Andrea Caponi
PONTEDERA. Il 2026 del Pontedera comincia con una gara che vale molto più dei tre punti. Sabato 3 gennaio alle 14.30, allo stadio Ettore Mannucci arriva la Torres per il primo impegno del girone di ritorno: una sfida che può indirizzare la corsa salvezza e che la società ha deciso di trasformare in un appuntamento collettivo, chiamando a raccolta la città e il suo mondo sportivo.
Squadra al lavoro anche a Capodanno: Banchieri ritrova uomini chiave
Il Pontedera non ha staccato la spina nemmeno il 1° gennaio. Mister Simone Banchieri ha voluto preparare la partita con continuità, consapevole del peso specifico dello scontro diretto. E le notizie dall’infermeria sono finalmente positive. In difesa rientra Pretato dopo la squalifica, con la possibilità di ricomporre la coppia con Vona. Ma la duttilità di Perretta e Cerretti offre alternative preziose. A centrocampo torna Ladinetti, elemento capace di alzare il livello tecnico e dare ordine alla manovra. Davanti, Ianesi potrebbe ritrovare spazio sulla trequarti alle spalle di Nabian, uno dei più in crescita nelle ultime settimane.
Biglietti a 2 euro e stadio aperto alle società sportive: il club vuole il “Mannucci pieno”
Per una partita così, il Pontedera vuole il pubblico delle grandi occasioni. La società ha deciso di riproporre l’iniziativa già sperimentata a dicembre: Gradinata Nord Diego Savelli a 2 euro e ingresso gratuito per tutte le società sportive del territorio, con accompagnatori inclusi fino a esaurimento posti. Un modo per trasformare il Mannucci in un fortino, in un momento in cui la squadra ha bisogno di sentirsi spinta e protetta. Le adesioni vanno inviate entro le 18 di oggi tramite modulo dedicato.
Il messaggio della Gradinata Nord: «Sabato si gioca un pezzo della nostra storia»
Il cuore del tifo granata ha scelto parole forti per chiamare a raccolta la città. La Gradinata Nord “Diego Savelli” ha diffuso un comunicato che non lascia spazio a interpretazioni: quella con la Torres è una partita decisiva. «È il momento di esserci per i nostri colori, la nostra città, la nostra maglia. Sabato ci si gioca un pezzo della nostra storia. Arriva la Torres, è una partita che vale più dei tre punti… Il Mannucci deve diventare una bolgia». Un messaggio che racconta bene la temperatura emotiva della vigilia: non è una gara qualunque, ma un crocevia.
Mercato: quattro rinforzi per alzare il livello
A rendere ancora più caldo il clima della vigilia ci sono i primi movimenti di mercato, ufficializzati venerdì 2 gennaio. Il Pontedera ha annunciato quattro nuovi arrivi, tra ritorni eccellenti e giovani di prospettiva.
- Andrea Caponi, classe ’88, simbolo granata con quasi 300 presenze, torna dopo tre anni e mezzo: esperienza, leadership e identità.
- Luca Piana, difensore del ’94, rientra a titolo definitivo dalla Cavese: fisicità e conoscenza della categoria.
- Francesco Dell’Aquila, esterno offensivo del 2004, arriva in prestito dal Torino dopo la prima parte di stagione all’Arezzo: rapidità e imprevedibilità.
- Philip Yeboah, punta centrale del 2002, in prestito dal Monopoli: 17 gol in Serie C e un passato che include l’esordio in Serie A con l’Hellas Verona.
Quattro innesti che ampliano le scelte di Banchieri e mandano un messaggio chiaro: il Pontedera vuole giocarsela fino in fondo.
Una sfida che vale molto più dei tre punti
Tra ritorni importanti, mercato in fermento, tifoseria mobilitata e iniziative popolari, il Pontedera arriva alla sfida con la Torres con un carico emotivo e tecnico che non si vedeva da tempo. Domani il Mannucci non sarà solo il teatro di una partita: sarà il luogo in cui la squadra proverà a cambiare il corso della stagione. E per farlo, servirà davvero l’aiuto di tutti.
