Granata Numeri da cambiare
Sei sconfitte in nove partite per il Pontedera ma sabato al Mannucci contro la Torres la squadra ha dimostrato di essere viva lottando anche in inferiorità numerica
PONTEDERA. Numeri e statistiche sintetizzano in maniera puntuale il cammino di una squadra, non fa eccezione per quello dei granata. Sicuramente la stagione 2024-25 non è iniziata sotto i migliori auspici: contro la Torres sabato scorso è arrivata la sesta sconfitta in nove partite, la quarta tra le mura amiche in cinque gare. Terza difesa più battuta con 16 reti, dietro soltanto a quelle della Spal e del Legnago unito a ben tre espulsioni in queste prime tre partite, dato insolito per il Pontedera. Non sarebbe giusto ed obiettivo parlare solo di questo, è vero che il cambio di guida tecnica avvenuto in settimana Leonardo Menichini al posto dell’esonerato Alessandro Agostini non ha prodotto risultati.
La squadra - al netto degli errori commessi - ha dimostrato di essere viva lottando anche in inferiorità numerica. Contro i sardi la rosa era ridotta ai minimi termini viste le squalifiche di Ladinetti, Italeng e gli infortuni di van Ransbeeck e Guidi oltre ai lungodegenti Marrone e Sarpa. Può sembrare il classico alibi dei perdenti ma i granata non hanno molta fortuna con gli arbitri: domenica è stato assegnato il primo calcio di rigore dopo 53 partite.
Tuttavia la direzione del signor Dini di Città di Castello non ha convinto molti a partire la gestione dei cartellini: l’espulsione di Martinelli è stata giusta, ma allo stesso tempo per gesti analoghi non sono stati presi provvedimenti nei confronti di Varela e Diakite per interventi ai danni di Sala e Pretato. Detto questo la squadra deve andare oltre a questo, trovare le forze per affrontare al meglio il proseguo della stagione a partire dalla difficile trasferta di domenica prossima ore 15 al "Pietro Barbetti". Per usare le parole usate da Menichini «Andare a testa alta, indossare l’elmetto ed andare a combattere».
L’errore da non commettere è quello di pensare al passato, il presente parla di zona playout quindi si deve ragionare in questi termini cercando di trarre il meglio da ogni partita. La squadra torna ad allenarsi oggi, tornerà a disposizione Ladinetti dopo la squalifica e a breve anche Guidi mentre il club farà ricorso contro le quattro giornate - una già scontata - inflitta di Italeng.
Intanto la società ha espresso vicinanza al Foggia per la tragedia di domenica sera «L’US Città di Pontedera si unisce al cordoglio per la tragica scomparsa dei tre giovani tifosi del Foggia, in seguito all’incidente stradale avvenuto durante il viaggio del ritorno al termine del match Potenza-Foggia. La Società esprime le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e al club pugliese».
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