Il Tirreno

Pontedera

A Fornacette l’ultimo atto di un’iniziativa riuscita

Scherma Imparare regole e segreti attraverso il gioco e fra tanti sorrisi

Un momento dell’atto conclusivo di “insieme per giocare alla scherma”
Un momento dell’atto conclusivo di “insieme per giocare alla scherma”

Successo dell’evento voluto dal Circolo Arno

06 luglio 2024
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CALCINAIA. A Fornacette, al parco della Fornace dove ha sede la nuova struttura, il Circolo Scherma Arno ha ospitato l’ultima prova dell’anno sportivo 2023/24 del circuito promozionale denominato “Insieme per giocare alla scherma”. Questa manifestazione schermistica rientra nell’ambito del lungimirante progetto dell’ente di promozione sportiva CsaIn (Centri sportivi aziendali industriali), al quale aderiscono gran parte delle società schermistiche della Toscana.

Il progetto, ideato dal defunto maestro Carlo Macchi, nasce dalla necessità di svolgere una promozione mirata alla divulgazione della scherma, effettuata attraverso un percorso strutturato che privilegerà gli aspetti educativi e formativi parallelamente a quelli ludici come strumento per l’apprendimento delle tecniche di base. L’educazione, la correttezza, il fair play, il rispetto per l’arbitro e per l’avversario sono i valori cardine della scherma su cui il progetto si basa. Vede come protagonisti bimbi e ragazzi che si avviano al mondo della scherma. Praticamente è una gara autogestita dagli stessi minorenni, ovviamente sotto la supervisione di Istruttori maggiorenni. Sono minorenni non soltanto gli atleti, ma anche gli arbitri, i computeristi e gli animatori, tentando in tal modo di responsabilizzare il futuro schermidore agonista.

Sono molte le società toscane che la hanno aderito all’iniziativa inviando loro mini-atleti a tirare di scherma fra loro coetanei appartenenti alla stessa categoria che si sono affrontati in assalti di scherma (Pulcini, Cuccioli, Mini-cuccioli, Prime-lame).

La manifestazione, come previsto dal disciplinare di questo progetto, è iniziata con la lettura delle promesse: da parte degli atleti (che hanno appunto promesso di rispettare le regole del gioco, di impegnarsi nel vero spirito dell’amicizia, della solidarietà e della lealtà, di non perdere e conservare il sorriso e la dignità, di accettare sempre le decisioni degli arbitri, giuste o sbagliate che possano essere e di apprezzare l’avversario riconoscendo le sue abilità); da parte degli istruttori (che hanno promesso di fare tutto affinché questo giorno sia una tappa per la crescita schermistica degli atleti, di osservare discretamente i loro assalti, azioni e comportamenti per parlarne insieme in seguito, di rispettare le decisioni degli arbitri e le regole della manifestazione, di incoraggiare sostenere gli atleti e far vivere loro questo giorno con il sorriso); da parte degli arbitri (che hanno promesso di essere sempre imparziali e che il loro giudizio sarà frutto della loro interpretazione dell’azione schermistica che proverà a ricostruire, di giudicare ogni stoccata con attenzione cercando di sbagliare il meno possibile, di ascoltare con attenzione i consigli dei più esperti); da parte dei genitori (che hanno promesso di gioire con i propri figli e sostenerli nei momenti di difficoltà, di rispettare le decisioni degli arbitri, le regole ed i tempi della manifestazione con atteggiamento consapevole, di far si che questo giorno sia vissuto come momento di crescita e divertimento). Dopo la lettura delle promesse e l’appello degli atleti in pedana si è proceduto con l’inno nazionale cantato da tutti i presenti, rivolti, in segno di rispetto, verso la bandiera Italiana.

La formula di gara ha previsto due turni di gironi all’italiana e la classifica finale con la somma dei turni svolti, senza alcuna eliminazione diretta. Per la categoria Minicuccioli, oltre ai gironi, è stato anche previsto un percorso di abilità motoria con cerchi, ostacoli, birilli, palle.

Il Circolo Scherma Arno è stato presente con una rappresentanza di sette mini-atleti appartenenti alle categorie di Mini-cuccioli (2017), di Cuccioli (2016), di Pulcini (2015) e Prime lame (2014), i quali hanno affrontato i loro coetanei tirando parte con il fioretto di plastica e parte con quello di ferro. Per la scherma fornacettese erano presenti: Raoul Viri, Francesco Cernicchiaro, Daphne Paoletti, Olivia Bindi, Mouhamad Pene, Asia Mazzantini e Caterina Doto i quali, se pur evidentemente emozionati, hanno tirato fuori la grinta ed il carattere, arrivando, nel caso di Raoul Viri e Caterina Doto, sul podio, conquistando la medaglia d’oro, rispettivamente nelle categorie Prime lame di fioretto di ferro maschile e Prime lame di fioretto di plastica femminile.

La manifestazione si è conclusa con la gioia di tutti i partecipanti, ingrediente fondamentale per trasformare il tutto in puro divertimento, vero scopo del progetto “Insieme per giocare alla scherma”.

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