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Pontedera

«E adesso tutti a tifare Pontedera». Il patron Navarra lancia l’appello

di Stefano Scarpetti
«E adesso tutti a tifare Pontedera». Il patron Navarra lancia l’appello

Serie C Video-messaggio agli sportivi e a tutta la città del socio di maggioranza. «Per noi la partecipazione ai playoff era un sogno e ora non vogliamo svegliarci»

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PONTEDERA. È il momento di soffiare sul fuoco dell’entusiasmo. Quello del Pontedera, che sta vivendo la migliore stagione della sua storia e non vuole fermarsi.

Tanto che Rosettano Navarra, socio di maggioranza del sodalizio granata dal maggio scorso, ha preso la parola per invitare gli sportivi a seguire numerosi la squadra domenica ( ore 14.30) contro il Gubbio nell’ultima partita della regular season, e in e quella successiva valevole per il primo turno dei playoff (con avversario da definire, ma si può già dire che sarà una tra Lucchese, Siena e Rimini). Lo ha fatto, il patron, attraverso un videomessaggio pubblicato sui social della società. «Colgo l’occasione per presentarmi – ha spiegato Navarra – lo faccio in un momento importante per la città a livello calcistico e non volevo far cadere nel vuoto questa possibilità. Come molti sanno la squadra sta ottenendo risultati storici, purtroppo non ci siamo altrettanto distinti per quanto riguarda le presenze alla stadio. Questa mia iniziativa tende ad invitare ragazzi e ragazze, sportivi e non sportivi di Pontedera e dintorni alla partita di domenica contro il Gubbio alle 14.30, un orario tra l’altro alla portata di tutti. Questo deve rappresentare una sorta di prove generali per la gara della domenica successiva inizieranno i playoff, e in quella circostanza la città dovrà dare il meglio di se visto che si tratta di una vetrina nazionale, che permetterà alla vincente di andare in Serie B. Per noi era un sogno partecipare ai playoff, adesso vogliamo continuare e sognare e lo vogliamo fare con i nostri tifosi, sportivi e la cittadinanza intera. Invito tutti a partecipare a questo evento domenica prossima, oltre a divertirvi il vostro apporto sarà fondamentale per la squadra. Vi aspetto tutti al Mannucci domenica».

Parole importanti quelle di Navarra, che dal suo arrivo in società ormai un anno fa ha sempre voluto mantenere un profilo basso, volendo far parlare i fatti rispetto a dichiarazioni o proclami vari. Si è presentato a Pontedera il giorno dell’investitura ufficiale, poi è rimasto sotto le quinte, pur rimanendo molto vicino alle vicende granata durante l'annata e molto spesso allo stadio per seguire in prima persona le partite. Adesso spinge per far compiere un salto di qualità a quello che è sempre stato il tallone d'Achille della "città della Vespa", ovvero le presenze allo stadio.

In effetti finora i numeri non sono stati esaltanti, soprattutto se confrontati ai risultati ottenuti dalla squadra nel corso della gestione di Max Canzi (che ha rimpiazzato in corso d’opera Catalano).

In passato, però, Pontedera ha saputo rispondere nei momenti cruciali, riuscendo a farsi trascinare e dando una spinta ai granata. È accaduto nelle varie promozioni negli anni passati, ovvero a metà anni ’90 ma anche nell'annata del ritorno nei professionisti e in quella "storica" dei playoff di Lecce. Domenica contro il Gubbio oltre a determinare la posizione finale - con una vittoria può essere 5° posto - si chiude un percorso straordinario. Rispondere presente, dunque, può essere un modo per ringraziare la squadra di Canzi per lo straordinario percorso, allo stesso modo spingerli nella post-season con la volontà di affrontarli al massimo delle proprie possibilità cercando di proseguire il cammino più avanti possibile senza porsi limiti, continuando a stupire. l


 

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