Il presidio
Fratres Perignano-San Miniato Basso: la domenica di Ticciati tra lacrime e ambizioni. «Tanti ricordi, ma voglio vincere»
Il tecnico sfida la squadra che ha guidato per sei anni: «L’emozione ci sarà, ma il mio pensiero è soltanto quello di fare punti»
SAN MINIATO BASSO. Mattoni pesanti per obiettivi diversi quelli in palio nella sfida di domenica 29 gennaio tra Fratres Perignano e San Miniato Basso. Partita dal sapore speciale e ad alto tasso emotivo per il tecnico giallorosso Fabrizio Ticciati, che torna al Matteoli da avversario. Sei anni intensi e ricchi di soddisfazioni con i colori rossoblù per Ticciati (le strade si sono separate la scorsa estate), che agli inizi di novembre ha iniziato un nuovo capitolo sulla panchina del San Miniato Basso subentrando a Targetti. «A Perignano ho lasciato tanti amici e sicuramente ci sarà un po’ di emozione, ma sono concentrato soprattutto sulla difficoltà e sull’importanza della partita: la priorità è cercare di conquistare punti», spiega il grande ex della sfida.
Dopo 18 giornate San Miniato Basso quartultimo con 19 punti, 4 quelli conquistati nel 2023: squillo contro l’Armando Picchi (1-0), stop a Ponte Buggianese (2-0), domenica scorsa 1-1 al Pagni contro il Camaiore. Perignano secondo a quota 34 in tandem con la Cuoiopelli a tre lunghezze dalla capolista Cenaia. Tris di risultati utili (bottino di 7 punti) nel girone di ritorno per la band rossoblù, unica squadra imbattuta tra le mura amiche assieme al River Pieve; domenica scorsa ritorno da ex e blitz (0-1) al Magnozzi contro la Pro Livorno Sorgenti per il tecnico Niccolai, per 8 anni sulla panchina dei biancoverdi: «Sarà una partita difficilissima e servirà una prestazione perfetta, considerata la forza dell’avversario – continua Ticciati – il Perignano sta lottando per la vittoria del campionato assieme alla Cuoiopelli e al Cenaia, che sta facendo benissimo e non è più una sorpresa. Loro scenderanno in campo per conquistare i 3 punti, ma anche noi abbiamo bisogno di un risultato positivo per muovere la classifica. Il quintultimo posto dista 3 lunghezze (a 22 ci sono Montespertoli, Massese e Castelfiorentino), i rossoblù hanno una rosa attrezzata e completa in ogni reparto. Chi temo in particolare? Sciapi».
Nella gara di andata 1-1 al Pagni con rocambolesco botta e risposta all’ultimo respiro: vantaggio firmato proprio da Sciapi al 95’, pari di Sabatini (passato al Figline nella finestra di mercato invernale) al 96’. Mancano 12 partite al termine della stagione, Cenaia (in casa) e il sorprendente River Pieve 4° in classifica le prossime avversarie dei giallorossi. Ticciati traccia la rotta: «L’obiettivo è la salvezza. Ci attende un bel tris impegnativo, prepariamo una sfida alla volta. La squadra sta bene, anche a livello mentale. Le prestazioni ci sono sempre state, abbiamo pagato alcune imprecisioni e ci manca qualche punto: spero che a breve le prestazioni si tramutino in risultati positivi».
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