Casciana Terme ha un re: Carlo Alberto Senigagliesi vince per la quinta volta
Affiancato da Marco Lupi, il pilota di Pomarance su Skoda Fabia R5 ha prevalso su Tobia Cavallini (Skoda) e Alessio Santini (Volkswagen Polo)
Casciana Terme lari
È andata a Carlo Alberto Senigagliesi, su Skoda Fabia R5, la 38ª edizione del Rally di Casciana Terme, appuntamento dal format nazionale andato in scena nell’intera giornata di sabato sulle strade della location pisana. Una vittoria, la quinta in carriera su queste strade, che ha garantito al driver di Pomarance il primato nell’albo d’oro della manifestazione, articolata sulla ripetizione delle prove speciali “Casciana Terme” e “Montevaso”.
Il pilota portacolori di Maranello Corse, vincitore anche nel 2019, ha preso il comando nella fase centrale dopo aver sofferto in avvio, rallentato da un’uscita di strada sulla prima ripetizione di “Montevaso”, variabile che ha causato una foratura “lenta” dello pneumatico anteriore destro. Assecondato da una regolazione di assetto adottata in occasione del primo parco assistenza, il pilota pisano, affiancato “alle note” da Marco Lupi, ha mandato in archivio l’impegno regolando, di 2” e 1’, Tobia Cavallini.
Una gara di sostanza quella del pilota di Cerreto Guidi, affiancato dal copilota Sauro Farnocchia nella gara che lo ha visto tornare al volante della Skoda Fabia R5 dopo un anno di inattività agonistica, conclusa sul secondo gradino del podio assoluto. In terza posizione, la Volkswagen Polo R5 di Alessio Santini e Susanna Mazzetti. Per il driver follonichese, il Rally di Casciana Terme è coinciso con il debutto sulla turbocompressa tedesca, vettura portata in gara con l’intento di fare chilometri e presentarsi, così, sulle strade del “suo” Trofeo Maremma nelle migliori condizioni possibili.
Strepitosa la condotta valsa a Gianandrea Pisani la quarta posizione assoluta. Al volante della Renault Clio Super1600, affiancato da Fabrizio Vecoli, il pilota della Versilia è riuscito a distinguersi conquistando il primato tra le vetture a due ruote motrici, riuscendo a regolare la Renault Clio Super1600 di Luca Veronesi ed Andrea Ferrari, quinti assoluti. Ritorno al volante della Peugeot 106 Kit per Nico Signorini e Leonardo Marraccini, equipaggio che, con una condotta aggressiva nelle fasi decisive del confronto, è riuscito a concretizzare l’ottima performance precedendo la Volkswagen Polo R5 di Luca Artino e Paolo Garavaldi, settimi e rallentati da un “dritto” accusato sulla prima prova speciale, problematica che ha causato lo spegnimento della vettura. In ottava piazza la Renault Clio R3C dei sardi Marino Gessa e Francesco Fois, forti di un feeling con la vettura che gli ha permesso di regolare la prima Renault Clio R3C inseguitrice, quella di Federico Zelko ed Andrea Cerbai. A chiudere la classifica riservata alle prime dieci vetture classificate, la Renault Clio R3C utilizzata per la prima volta in carriera da Lorenzo Sardelli. Per il giovane driver locale ed il copilota Luigi Giovacchini la soddisfazione di essersi confermati nella “top ten” dopo l’ottima nona piazza assoluta conquistata nell’edizione 2019 della gara.
Un confronto, quello promosso da Laserprom015 in concerto con la scuderia Jolly Racing Team, che ha fatto registrare un alto numero di equipaggi ritirati, a conferma dell’elevato tasso tecnico delle due prove speciali proposte.
Il 38º Rally di Casciana Terme ha visto primeggiare, tra le vetture di Gruppo N, la Renault Clio RS di Pietro Bancalari e Simona Righetti. Un successo, quello dell’equipaggio spezzino, valso la conquista del Memorial Nicola Sardelli. A Senigagliesi e Lupi è andato il Trofeo Aci Pisa, riservato al primo equipaggio classificato in possesso di licenza rilasciata dall’Automobile Club provinciale. Classifiche complete su http: //rally.ficr.it. —
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