Treasure of Pisa mette tutti in fila nel premio Tosco Vans
La sorpresa di giornata arriva nel premio Francesco Massicci con il successo di Kartero che riesce a mettersi alle spalle Bint Kodiac e Corruption
pisa. Sei corse erano in programma ieri a San Rossore nell’ultimo convegno del mese con la maiden del premio Tosco Vans come cuore del programma.
I due anni si sono sfidati sul chilometro e mezzo e alla fine è stato Treasure of Pisa montato da Claudio Colombi a vincere dopo il debutto nel quale si era dimostrato forse troppo acerbo. Al secondo posto Solar Song che aveva provato ad allungare dopo i buoni 1200 metri, mentre al terzo troviamo Ca’ del Re, ben piazzato dopo una campagna milanese tutt’altro che negativa.
Anche la corsa di apertura era dedicata ai cavalli ancora privi di successo e in questo caso è stato Fera, montato da Dario Vargiu, a togliersi di dosso l’etichetta di maiden: dopo un esordio poco brillante milanese, la bottiana si riscatta regolando Rock Vendome, recentemente alterno, e l’outsider Caracas che ha dato così un grosso segnale.
Il premio Oise invece era valido come batteria cel circuito Stayer; in questo handicap sui 2200 metri va a segno ancora Dario Vargiu, stavolta in sella a Please have fun, cavallo che ha faticato di recente e precede Elusive Janice, positivo dopo il rodaggio sulla pista, e Lipsie, già a segno sul tracciato e con peso non semplice.
Nel premio Rieti si rifà Shamando nonostante trovasse un campo molto agguerrito; bene il debuttante Better Day alle sue spalle con Gavilia che si migliora dopo l’esordio non positivo sul tracciato pisano.
Equilibrato il premio Francesco Massicci alla quarta corsa che ha visto una grande sorpresa (pagata benissimo: 52,23 volte la posta!) con il successo di Kartero che riesce a mettersi alle spalle Bint Kodiac, un esperto della pista, e Corruption che non sfrutta al meglio il vantaggioso numero di partenza.
La chiusura è ancora con il botto per il pisano San Lussorio che trova il doppio immediato stavolta da strafavorito che si lascia alle spalle due outsider come Rose Gold, che a Pisa aveva vinto a capodanno non ripetendo poi il risultato, e Ishasha ferma da novembre 2016.
tutti i risultati
Prima corsa: 1 Fera (D. Vargiu), 2 Rock Vendome (F. Bossa), 3 Caracas (M. Sanna).
Seconda corsa: 1 Please have fun (D. Vargiu), 2 Elusive Janice (A. Fele), 3 Lipsie (D. Di Tocco).
Terza corsa: 1 Shamando (S. Mulas) 2 Better Day (S. Sulas) 3 Gavila (M. Sanna).
Quarta: 1 Kartero (N. Singali) 2 Bint Kodiac (Lo. Lazzeri) 3 Corruption (E. Rossi).
Quinta: 1 Treasure of Pisa (C. Colombi), 2 Solar Song (D. Di Tocco) 3 Ca’del Re (S. Mulas).
Sesta: 1 San Lussorio (Saiu), 2 Rose Gold (D. Di Tocco) 3 Ishasha (Fenu). —
Lorenzo Vannozzi
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