Il Tirreno

Pontedera

Calcio: la storia

Pontedera, tre anni dopo lo sfottò dello speaker: Rossi arriva in granata e scatta la foto della pace

di Tommaso Silvi

	Alessio Rossi con Luca Bernardini
◗
Alessio Rossi con Luca Bernardini

Quel pomeriggio al Mannucci finì al centro delle polemiche per una battuta all’altoparlante dopo una rete del centravanti. Oggi i due si ritrovano sorridenti a bordo campo: una storia che il calcio ha saputo riscrivere con leggerezza e ironia

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. A volte il calcio ha una memoria lunghissima. Febbraio 2023, stadio Mannucci. In campo si gioca Pontedera-San Donato Tavarnelle. Serie C. Tra i protagonisti della partita c’è un centrocampista che trova il gol e si lascia andare a un’esultanza comprensibilmente carica di gioia: è Alessio Rossi. Livornese, classe 2003. Fin qui nulla di strano. Ma pochi secondi dopo arriva un episodio destinato a far parlare parecchio. Dalla postazione dello speaker dello stadio, infatti, Luca Bernardini commenta con sarcasmo l’esultanza del giocatore ospite, apostrofandolo con un ironico: «Ecco il Pallone d’Oro!». Una battuta che scatena immediatamente polemiche e discussioni fuori dal campo.

Le scuse del Pontedera

L’episodio assume rapidamente una dimensione nazionale tra social, tifosi e giornali. L’Us Città di Pontedera interviene con un comunicato ufficiale prendendo le distanze dall’accaduto e definendo il comportamento dello speaker non professionale e non conforme ai valori della società. Dal canto suo, Rossi evita qualsiasi polemica. L’ex stellina dell’Empoli, anzi, smorza i toni con grande serenità, spiegando di essere semplicemente felice per aver realizzato la sua prima rete e senza alcuna intenzione provocatoria. Una vicenda che sembrava destinata a rimanere confinata negli archivi delle curiosità calcistiche.

Il calcio riscrive la storia

Invece il pallone, si sa, ama sorprendere. Tre anni dopo quel pomeriggio, Alessio Rossi è diventato un nuovo giocatore del Pontedera. L'attaccante è stato acquistato dal club granata e da giovedì 5 novembre si allena regolarmente con i suoi nuovi compagni agli ordini dello staff tecnico. Un approdo inatteso se si ripensa a quanto accaduto nel 2023. Ancora più inatteso è ciò che è successo nella mattinata di sabato 7 novembre.

L’incontro al campo

Al termine dell’allenamento, infatti, Rossi ha ricevuto una visita speciale. A raggiungerlo è stato proprio Luca Bernardini, l’ex speaker granata che dopo quel controverso episodio ha lasciato la postazione al microfono del Mannucci ma che continua a seguire con passione le vicende del Pontedera da tifosissimo. Nessuna tensione, nessun imbarazzo. Anzi. Tra i due c’è stato un saluto cordiale, qualche battuta e soprattutto una foto insieme per immortalare un momento che ha il sapore della riconciliazione e della leggerezza.

Una foto che vale più di mille parole

Non servono grandi discorsi per raccontare questa storia. Da una frase diventata oggetto di polemiche a uno scatto condiviso con il sorriso. Da avversari a protagonisti della stessa realtà sportiva. Da un episodio che aveva fatto discutere a un incontro che strappa inevitabilmente un sorriso. Perché il calcio, qualche volta, riesce davvero a chiudere i cerchi. E chissà che proprio Rossi, dopo essere stato scherzosamente ribattezzato "Pallone d’Oro" in quel lontano pomeriggio del 2023, non possa adesso conquistarsi l’affetto del pubblico del Mannucci con i suoi gol.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il rogo

Carrara, storica ditta in fiamme. L’imprenditore: «Per mio padre questa azienda era il suo terzo figlio...»

di Giovanna Mezzana
Il progetto Scuola 2030