Il caso
Pontedera, caos in farmacia per una ricetta: urla e offese alla farmacista – Arriva la polizia
Il personale è stato costretto a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine
PONTEDERA. L’arrivo di diverse pattuglie della polizia municipale e della polizia di Stato ha fatto temere che fosse in corso una rissa in piazza Unità d’Italia, nei pressi della stazione ferroviaria, a Pontedera. In realtà, non si trattava di una lite in strada, ma di una situazione di forte tensione all’interno della farmacia comunale, dove il personale ha dovuto affrontare una discussione particolarmente animata con alcuni clienti.
Cosa è successo
A innescare la protesta, nella giornata di martedì 13 ottobre, sarebbe stato un contrasto legato a una ricetta medica non ripetibile. In sostanza, tre clienti senegalesi sarebbero entrati nella farmacia per acquistare un medicinale contenente un particolare principio attivo, per il quale è necessaria una prescrizione che, una volta utilizzata, deve essere trattenuta dal farmacista e non può essere impiegata nuovamente per acquistare lo stesso farmaco.
Su tutte le furie
Quando la farmacista ha spiegato ai clienti che non era possibile restituire la ricetta, sarebbe scoppiata una discussione sempre più accesa. I tre avrebbero infatti preteso di riavere il documento, convinti di poterlo utilizzare una seconda volta per acquistare nuovamente il medicinale. La discussione si sarebbe trasformata in una vera e propria protesta, caratterizzata da urla e offese rivolte agli addetti della farmacia. Il personale della farmacia è stato costretto a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La richiesta ha fatto scattare l’arrivo di diverse pattuglie della polizia municipale e della polizia di Stato, intervenute per riportare la calma e verificare quanto stesse accadendo all’interno dell’esercizio.
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