Buti, addio a Gian Marco Ciampi: conosciutissimo falegname e cuoco – In lutto anche il mondo dello sport
Aveva 56 anni, appassionato di basket e di football americano, disciplina praticata fin da ragazzo nei Rivers Pontedera e poi anche degli Storms di Pisa, per cui per alcuni anni è stato anche allenatore delle linee d’attacco
BUTI. Una persona profondamente legata a Buti e in generale al territorio, dal mondo dell’associazionismo, del Palio o e delle tradizioni a quello dello sport: ambienti e contesti diversi che ha vissuto attraverso varie prospettive, lasciando in tutti un segno indelebile, adesso tristemente accompagnato da un vuoto. È morto all’età di 56 anni a causa di una grave malattia Gian Marco Ciampi, falegname e cuoco di Cascine di Buti ma conosciuto e apprezzato anche in Valdera e a Pisa.
Il lavoro
Aveva iniziato a lavorare come artigiano insieme al padre Carlo, nella falegnameria di via Cintoia in località la Croce, quello che per molto tempo è stato il suo regno. Con la chiusura dell’attività, negli ultimi anni si è dedicato alla cucina, diventata più di una passione e che tra i vari progetti lo ha portato a curare personalmente la parte gastronomica delle feste organizzate allo spazio sagre di Cascine di Buti e a creare e gestire la cucina della società Canottieri Cavallini di Calcinaia, ambiente nel quale era affettuosamente soprannominato “Lo zio”. «Gian Marco era una persona speciale sempre disponibile – le parole di cordoglio della società –. Ci ha aiutato in tutto, nella realizzazione della cambusa da lui creata, ad accompagnare i ragazzi alle regate, ma soprattutto un grande chef. Affrontava tutto con un sorriso... Ciao Lo Zio, sarai sempre così per noi».
La passione per il football americano
Ma Ciampi faceva parte anche di altre famiglie sportive. Ad esempio quella del football americano, disciplina praticata fin da ragazzo come giocatore dei Rivers Pontedera e poi anche degli Storms di Pisa, per cui per alcuni anni è stato anche allenatore delle linee d’attacco. Un’unica comunità, che comprende anche i West Coast Raiders, con la quale Gian Marco era rimasto in stretto contatto. «È stato tra i protagonisti del rilancio del football americano a Pisa – il ricordo degli amici –. Anche grazie a lui riuscimmo a passare al livello intermedio. Anche se da qualche anno per motivi di salute non era più presente come prima, non ha mai smesso di seguirci e farci sentire la sua vicinanza. Era una persona speciale, sempre sorridente, gioviale e disponibile. Per tutti noi era come un fratello e anche da allenatore aveva un rapporto speciale con i ragazzi. Tutti coloro che hanno fatto parte del movimento sono sconvolti».
Lo stesso sconforto provato dagli amici della Pallacanestro Valdera, di cui per motivi familiari era un appassionato tifoso. Il club capannolese «si stringe intorno alla famiglia Fatticcioni per la perdita di Gian Marco Ciampi, grande tifoso e sostenitore di tutti i nostri ragazzi».
Il funerale
Ciampi lascia la moglie e la figlia, la mamma, la sorella, i nipoti, i cognati, gli zii, tutti i parenti e gli amici. Il funerale sarà celebrato domani (22 settembre) alle 15 alla chiesa di Cascine di Buti.
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