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Terricciola, ministro e sottosegretari in visita nel comune del vino: tra vigneti e progetti di recupero

di Redazione Web

	Il ministro Lollobrigida a Terricciola (Foto: Comune di Terricciola)
Il ministro Lollobrigida a Terricciola (Foto: Comune di Terricciola)

Ad accogliere la delegazione governativa c’erano il sindaco Matteo Arcenni, il vicesindaco Elena Baldini Orlandini, l’assessore Adriano Carloni e il consigliere Tristano Baldanzi, insieme ai consiglieri regionali Serena Bulleri e Diego Petrucci

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TERRICCIOLA. Una giornata storica. Un lungo percorso ciclopedonale che sta per essere riconsegnato alla cittadinanza dopo un lungo lavoro di recupero. E la “piccola” Terricciola che per un giorno ospita le massime cariche del governo. Il comune dell’alta Valdera, patria del vino, ha accolto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, accompagnato dal sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto e dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. Una visita istituzionale di alto profilo – quella di sabato 12 settembre -, che arriva mentre l’amministrazione sta completando il recupero della via Vecchia di Soiana, destinata a diventare un percorso ciclopedonale per famiglie e turisti. Ad accogliere la delegazione governativa c’erano il sindaco Matteo Arcenni, il vicesindaco Elena Baldini Orlandini, l’assessore Adriano Carloni e il consigliere Tristano Baldanzi, insieme ai consiglieri regionali Serena Bulleri e Diego Petrucci.

Sotto i riflettori

La scelta di Lollobrigida non è casuale. Terricciola, 4.500 abitanti, è entrata per la prima volta nella classifica delle 20 mete italiane più cercate dai turisti stranieri per acquistare una casa. Una graduatoria che solitamente premia città come Roma, Tropea e Sanremo: il fatto che il borgo del vino sia comparso accanto a queste icone del turismo nazionale è un segnale di trasformazione profonda. Il ministro e i sottosegretari hanno voluto vedere da vicino le realtà produttive che stanno contribuendo a questo salto di qualità: aziende agricole, cantine, imprenditori che hanno puntato su qualità, accoglienza e identità territoriale.

La tappa a Soiana

La visita si è svolta a Soiana, dove la delegazione è stata accolta nella cantina di Sojana, un luogo che racconta la capacità del territorio di rigenerarsi. Il complesso, un tempo abbandonato, è stato oggetto di un intervento di recupero che ha riportato alla luce una cantina di origine etrusca, una taverna storica e un edificio medievale del borgo. Oggi la struttura è dedicata alla produzione vinicola su 6 ettari, in gran parte vigneto e in parte oliveto. I filari sorgono a circa 140 metri di altitudine, su terreni pliocenici di oltre un milione di anni, ricchi di fossili marini, sabbia, argilla e pietre. Durante la visita, il ministro ha partecipato a una degustazione dei prodotti locali, soffermandosi sulla qualità dei vini e sul valore culturale del lavoro svolto dalle aziende della Valdera.

La via Vecchia di Soiana: un percorso che torna a vivere

La giornata si inserisce nella fase finale dei lavori di recupero della via Vecchia di Soiana. Un tracciato storico che per anni era rimasto impraticabile, soffocato dalla vegetazione e segnato dal degrado. L’amministrazione ha realizzato un intervento profondo: sfalcio totale della vegetazione che aveva coperto il percorso, risagomatura delle fosse laterali per garantire il corretto deflusso delle acque, messa in sicurezza dell’argine e installazione di una staccionata in legno di castagno, pensata per famiglie e camminatori. Il risultato sarà un lungo percorso ciclopedonale, pronto ad accogliere residenti e turisti. 

Le parole del sindaco

Al termine della visita, il sindaco Matteo Arcenni sottolinea il valore dell’incontro con il ministro e i sottosegretari: «Oggi lo Stato è venuto a Terricciola. Non è una passerella e non è un incontro scontato. È un riconoscimento alla forza di questo territorio, dei nostri produttori, del nostro tessuto di aziende. Ma deve essere soprattutto uno stimolo a fare ancora di più e ancora meglio». Arcenni rivendica poi la linea dell’amministrazione: «Lavoriamo nella direzione dell’ascolto, dell’ambizione e del coraggio. Gli errori fanno parte del percorso di chi si dà da fare. L’obiettivo è lasciare un segno per la nostra terra e i nostri concittadini».

Una nuova fase

La visita del ministro Lollobrigida è la conferma che Terricciola sta vivendo un momento di crescita, riconosciuto anche a livello nazionale. Tra cantine recuperate, percorsi storici che tornano a vivere e un territorio che attira investimenti e interesse internazionale, il borgo del vino guarda avanti. «Una bella giornata per Terricciola - conclude Arcenni -. La nostra è una sfida che porta al futuro. Grazie agli imprenditori, ai cittadini, ai commercianti, alle associazioni e a tutte le persone che ogni giorno si impegnano per il bene di questa terra».

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