Pontedera, calcio e imbarazzo – L'assessore allo sport sulla nuova proprietà: «No comment, sa tutto il sindaco»
Intanto il calciomercato prosegue: la rosa per il momento è composta quasi esclusivamente da ragazzini alle primissime esperienze nel calcio dei grandi. I tifosi annunciano una nuova assemblea pubblica
PONTEDERA. Proseguono gli arrivi in casa granata, nella giornata di martedì 21 luglio il club ha ufficializzato altri cinque giocatori, dopo quelli annunciati nella giornata di lunedì 20 luglio. Sono giovani, per lo più con pochissima esperienza in Serie D. Ma d’altronde il direttore sportivo Simone Quintieri lo aveva detto il 7 luglio alla sua presentazione: «L’obiettivo è quello di provare a mantenere la categoria». E a giudicare dai primi acquisti per il Pontedera sarà molto difficile. Una situazione che agita i tifosi e fa trapelare un filo di imbarazzo anche da parte dell’amministrazione comunale, che ha fortemente creduto nella bontà del progetto del fondo brasiliano che a febbraio 2026 è diventato proprietario del 95% delle quote del club. E mentre il sindaco Matteo Franconi ha ribadito il pieno appoggio alla società brasiliana, l’assessore allo sport Mattia Belli sceglie di defilarsi e non commenta il momento delicato del Pontedera e l’operato della nuova proprietà. Trincerandosi dietro al silenzio.
I nomi e i curriculum
Ma veniamo agli ultimi acquisti in casa granata. Ecco chi sono.
- Andrea Bellugi, centrocampista classe 2008 proveniente dalla Primavera granata. Per lui zero presenze in Serie D e in generale in una prima squadra.
- Samuel Bouable, terzino classe 2003. Cresciuto nel settore giovanile dell’Auxerre, in Francia. Poi esperienza negli Stati Uniti per giocare – nella formazione dell’Angelina – e studiare. Quindi, nella scorsa stagione, alla Sanremese: convocato solo due volte, ha giocato in totale solamente 9 minuti.
- Sanyan Bakary, centrocampista classe 2004 di nazionalità Gambiana residente a Pontedera. Nella scorsa stagione si hanno sue informazioni solo da marzo, quando ha giocato quattro partite (una da titolare) con la maglia del Tau Calcio. Nella stagione 2024-2025 era al Grosseto, dove non è mai stato convocato.
- Guillerme Wagner, centrocampista uruguaiano confermato rispetto alla scorsa stagione dove ha totalizzato sei presenze in maglia granata senza mai convincere davvero.
- Liam Bacilleri, attaccante classe 2008. Nato calcisticamente nelle fila del Tolosa, lo scorso anno ha militato nel Colomiers. Di lui non si trovano notizie sul web.
La situazione
Passano a undici i giocatori ingaggiati nei primi due giorni di lavoro del nuovo Pontedera. La società nel comunicato ha fatto sapere che i calciatori ufficializzati verranno presentati singolarmente, nei prossimi giorni ci saranno nuovi aggiornamenti inerenti la rosa da affidare a Mascara. Non sono movimenti che possano far star tranquilli la piazza, la città vive con preoccupazione quanto sta avvenendo attorno alla società. A questo riguardo Il Tirreno ha contattato l’assessore allo sport del comune Mattia Belli, il quale ha commentato «Preferisco non commentare, la vicenda la sta seguendo il sindaco che è più informato e conosce la situazione». La costruzione della squadra non tranquillizza i tifosi, affrontare un campionato difficile come la Serie D affidandosi ad elementi del settore giovanile granata. Il rischio di vivere una stagione simile a quella appena andata in archivio è molto alto. Nella conferenza stampa ormai nota dello scorso 7 luglio si era parlato degli errori commessi nella sessione invernale di calciomercato, paradossalmente il ds Simone Quintieri insieme al presidente Gustavo Nikitiuk stanno costruendo la squadra con gli stessi criteri lasciando non poche perplessità.
La riunione dei tifosi
Intanto i tifosi tornano a indire un’assemblea pubblica. Ecco il comunicato della Gradinata Nord Diego Savelli: «Pontaderesi! Stiamo insieme, stiamo uniti! Giovedì 23 luglio dalle 19 in via Roma, a pochi passi da Corso Matteotti. Pontedera va avanti e non molla. Perché non è soltanto calcio. È una passione che tiene insieme le nostre famiglie, che ci ricorda i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri amici. Perché le proprietà, i dirigenti e i calciatori passano. Ma i Pontaderesi restano. Ci sono e ci saranno. E in questo momento devono restare uniti. Dobbiamo essere tanti per dimostrare che questa città merita rispetto. Giovedì 23 luglio dalle 19 in via Roma la Gradinata Nord Diego Savelli inaugura la nuova sede del tifo granata. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per un momento di festa, ma anche di riflessione e di confronto. Perché quello che sta accadendo alla nostra squadra di calcio non è normale. E chi sta facendo male alla nostra squadra e alla storia della nostra città deve vedere – si legge nella nota dei tifosi – che un Popolo Granata esiste ed è compatto. Se qualcuno sta tentando di dividerci, ora più che mai deve vederci compatti. Tifosi, sportivi, famiglie. Il coinvolgimento di tutta la città è fondamentale. Chi vuole bene a Pontedera – prima ancora che al Pontedera – giovedì sera deve passare da via Roma. Ci confronteremo, parleremo della situazione della società, scambieremo idee e punti di vista. Inutile scrivere sui social. Pontedera nella sua storia ha sempre dimostrato di esserci quando conta. I Pontederesi sanno come ritrovarsi uniti. Ed è quello che dobbiamo fare in questo momento. Stiamo insieme, stiamo uniti, facciamolo per Pontedera, facciamolo per il Pontedera, facciamolo per la nostra città».
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