Terricciola, cavo d’acciaio teso sopra la strada: un pedone ferito al viso. Il caso che fa discutere: «Poteva essere una tragedia»
Allarme lama “invisibile” in via Terricciolese: «Quel cavetto poteva costare ferite gravi o addirittura la vita a qualcuno, visto che la zona è frequentata anche da tanti ciclisti»
TERRICCIOLA. A ritorno da una passeggiata, stava percorrendo via Terricciolese scendendo dal capoluogo in direzione Casanova, quando in prossimità di una curva ha prima visto dei paletti catarifrangenti divelti ai margini e in mezzo alla carreggiata, e poi ha sentito un dolore al viso, come se fosse stato colpito da una lama di ferro, seguito dalla perdita di sangue. Giusto qualche istante, poi ha realizzato: era un sottile cavo di acciaio teso a mezz’aria sopra la strada, in orizzontale, legato a un arbusto di vite da un lato e un albero dall’altro.
I rischi
È la disavventura di cui ha raccontato di essere rimasto vittima un cittadino di Terricciola, domenica pomeriggio 19 luglio intorno alle 16. Un episodio che ha generato indignazione e spavento nella comunità terricciolese, soprattutto per la pericolosità del gesto, “sbarrare” la strada con una lama d’acciaio invisibile rischiando di ferire gravemente pedoni o ancora peggio ciclisti e motociclisti, che arrivando a velocità più elevate avrebbero rischiato conseguenze ancora più gravi.
La segnalazione
Proprio per questo, non appena ricevuta la segnalazione, alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale si sono recati sul posto per verificare di persona. Tra questi il consigliere di maggioranza Tristano Baldanzi.
«Quello che è successo in via Terricciolese è gravissimo – commenta – Quel cavetto poteva costare ferite gravi o addirittura la vita a qualcuno, visto che la zona è frequentata anche da tanti ciclisti. Il ragazzo ha riportato un taglio sopra la bocca, per fortuna non è stato nulla di grave e ora sta bene, ma mi ha detto che sporgerà denuncia perché il fatto è molto grave e pericoloso». Il ferito, a quanto pare, avrebbe subito tolto di mezzo e buttato via il cavo, per eliminare il pericolo dalla carreggiata.
«C’erano anche diversi paletti bianchi sbarbati e gettati nella carreggiata, se qualcuno nel primo pomeriggio di domenica avesse visto qualcosa contatti i carabinieri, visto che purtroppo in quel punto non ci sono telecamere sulla strada» l’appello del consigliere Baldanzi.
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