Palio di Bientina 2026, si corre con l'incognita del troppo caldo. Il borsino dei favoriti
Ecco l’attesa sfida fra cavalli e fantini delle 9 contrade in piazza Vittorio Emanuele II. Il Seggio conferma il programma, ma è pronto al cambio per tutelare animali e spettator
BIENTNA. Un occhio nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II, che nel tardo pomeriggio dell’altro giorno ha ospitato le prime prove generali e ieri le seconde, l’ultimo test per “tastare il polso” al Palio di Bientina dedicato a San Valentino, il patrono di Bientina, in programma oggi, e confermare o sovvertire i pronostici della vigilia.
L’altro al meteo, perché la bolla di caldo di questi giorni potrebbe anche indurre qualche variazione nel programma, anche se per il momento è tutto confermato. «La priorità va alla salute dei cavalli e anche a quella delle migliaia di persone che, pure quest’anno, affolleranno la piazza, quindi siamo pronti a fare tutte le modifiche che dovessero rivelarsi necessarie, ma per ora il programma rimane quello annunciato da tempo», spiega Andrea Orlandi, il presidente del Seggio del Palio, l’organismo che presiede e coordina tutta l’organizzazione della manifestazione.
Ossia sorteggio delle batterie alle 17,30 e alle 18 il via alla prima delle due batterie che dovranno decidere la finale dell’edizione 2026 del palio. Non importa se stasera c’è anche Argentina-Spagna finale dei mondiali di calcio. Almeno Bientina gli idoli non sono Messi e Lautaro e nemmeno Rodri e Yamal. Lì a far battere i cuori e smuovere emozioni ci sono Valter Pusceddu detto “Bighino”, il fantino in attività più vincente della storia del palio con quattro “cenci” in bacheca e King Rio, il cavallo vincitore delle ultime due edizioni conquistate dal Cilecchio, ma che stavolta sarà protagonista con le Quattro Strade, montato proprio da Pusceddu. Brividi anche per Adrian Topalli, il fantino tre volte vincitore del palio, che domani sarà in sella al cavallo del Puntone.
No, il Palio Bientina non è più una parentesi fra i due di Siena. «Ormai da tempo abbiamo una nostra identità precisa, confermata dalla crescita che ormai stiamo riscontrando da anni in termini di visibilità e interesse – rivendica Orlandi –. Quello dei palii è un circuito, anche turistico, che fa muovere tante persone se la manifestazione è interessante e noi anche quest’anno registreremo la presenza di tanti appassionati che arriveranno da fuori appositamente per seguire la nostra corsa». Il merito è dell’organizzazione e del coinvolgimento crescente della comunità bientinese. Ma anche delle caratteristiche della pista: «Non tutti i fantini partecipano – continua il presidente – perché la nostra è considerata molto selettiva e tecnica e tanti, spesso, preferiscono fare un passo indietro».
I pronostici sono fatti per essere sovvertiti. Ma nei crocicchi di paese, nei bar e nelle contrade se ne fanno a bizzeffe. In pole parte le Quattro Strade che si presenta ai canapi, appunto, con l’accoppiata Pusceddu-King Riu. Ma attenzione anche al Puntone con Topalli che può scegliere se montare Benito, con cui ha già vinto nel 2023, o l’astro nascente Fantomas. Terzo incomodo Santa Colomba con il tandem Marco Bitti-Bombolone. Queste le altre accoppiate: il Centro Storico si presenta con Mattia Chiavassa in sella a Baila; il Cilecchio con Silvano Mulas, vincitore un anno fa, che salirà su Brivido Sardo. Doppia opzione per Alessandro Cersosino, fantino del Guerrazzi, che può scegliere fra Fizza Mia e Figurino Rio.
Stesso discorso per Andrea Coghe detto “Tempesta” e Antonio Mula, cavalieri, rispettivamente di Viarella e Forra: il primo potrà optare per Elly o Dolcecomelanutella, il secondo per Comancio o Denise Beauty. Infine, il Villaggio che si affida all’accoppiata Francesco Caria detto “Tremendo” e Bolina da Clodia.
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