Fucecchio, morto a 48 anni Gabriele Drago
La notizia della sua scomparsa ha toccato profondamente anche l’ambiente del Palio di Fucecchio e del Gioco di Ponte di Pisa, dove era molto attivo
FUCECCHIO. Fucecchio si è risvegliata nella mattina di venerdì 17 luglio con una notizia che ha attraversato il paese come un colpo improvviso: è morto a 48 anni Gabriele Drago, imprenditore del settore conciario e volto conosciuto in molte realtà del territorio, dal Palio alle rievocazioni storiche pisane. Da circa un anno combatteva contro una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Un imprenditore legato al territorio
Fucecchiese doc, Drago gestiva un’azienda nel comparto del cuoio insieme al fratello Gianluca, presidente dell’Aquateam Nuoto Cuoio. Proprio l’associazione sportiva ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio di vicinanza alla famiglia, ricordando il valore umano e la presenza costante di Gabriele nelle attività della comunità sportiva.
Il ricordo delle Contrade
La notizia della sua scomparsa ha toccato profondamente anche l’ambiente del Palio di Fucecchio, dove Drago era cresciuto e aveva partecipato attivamente per anni. La Contrada Porta Bernarda lo ha ricordato come una figura generosa e sempre presente, sottolineando come il suo contributo abbia lasciato un segno importante. La contrada ha rivolto un pensiero particolare al figlio Promise, oggi membro del Gruppo Musici, e ai familiari: un abbraccio che testimonia il legame profondo che univa Drago alla comunità rossonera.
Il cordoglio del Gioco del Ponte di Pisa
Numerosi messaggi sono arrivati anche dal mondo del Gioco del Ponte di Pisa, dove Drago aveva partecipato come combattente nella Magistratura del Sant’Antonio. La squadra lo ha salutato ricordandolo come un amico e un compagno sempre sorridente, sottolineando quanto la sua presenza fosse parte integrante della “famiglia” del gruppo.
Condoglianze sono giunte anche dalla Magistratura di Calci e dalla Parte di Mezzogiorno, che hanno espresso vicinanza ai familiari e alla Magistratura del Sant’Antonio, definendo la perdita “un dolore che colpisce al cuore”.
Una comunità unita nel lutto
La scomparsa di Gabriele Drago lascia un vuoto profondo in più mondi: quello del lavoro, dello sport, delle tradizioni popolari e delle rievocazioni storiche. In queste ore, il flusso di messaggi e testimonianze racconta la stessa storia: quella di un uomo che ha saputo costruire legami, partecipare, esserci.
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