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Matteo Maccanti, chi è il toscano mago della trap: la vittoria nel talent del Boccaccio – «Il mio è un sogno di provincia»

di Redazione web

	Matteo Maccanti
Matteo Maccanti

Dal sold out del contest TrapStar alla spinta del Boccaccio per i nuovi talenti: una serata che ha acceso la scena urban toscana e consacrato un giovane artista cresciuto tra piccoli palchi e grandi ambizioni

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CALCINAIA. Sabato 16 maggio il Boccaccio Club di Calcinaia ha registrato l’ennesimo sold out per la finale di TrapStar, il contest dedicato ai talenti emergenti della scena urban toscana, giunto alla sua terza edizione. Sedici concorrenti arrivati da tutta la regione si sono sfidati sul palco del locale, punto di riferimento della nightlife toscana capace ogni weekend di attirare migliaia di ragazzi.

La finale e la giuria

A conquistare l’ultimo atto della competizione sono stati in quattro, valutati da una giuria composta da:

  • Massimo Bartaloni, consulente artistico del Boccaccio Club
  • Gianmaria Napoli, direttore artistico del locale
  • Jacopo Corazza, deejay ed esperto creator noto su TikTok come Il Principe Azzurro
  • Francesco Cinelli, deejay e conduttore radiofonico

I criteri di giudizio hanno riguardato testo, musica, presenza scenica, interazione con il pubblico e seguito dei fan.

Il premio e la vittoria di Matteo Maccanti

A imporsi su tutti è stato Matteo Maccanti, classe 2004, rapper di provincia che sta cercando di ritagliarsi un posto nel panorama hip hop toscano. Per lui un premio dal forte valore simbolico e artistico: una collana Swarovski realizzata appositamente da un’azienda leader del settore a Los Angeles. Inoltre, il suo brano verrà promosso su tutti i canali web del contest e inviato alle radio, offrendo una vetrina importante per un giovane artista emergente.

La tradizione del Boccaccio nello scouting

Il successo di questa edizione conferma la vocazione storica del Boccaccio Club nello scoprire nuovi talenti e nel dare spazio alle tendenze musicali che nascono dal basso. Un lavoro di scouting che negli anni ha permesso a molti giovani di esibirsi davanti a un pubblico numeroso e competente.

Il vincitore: «Porto avanti un sogno di provincia»

Maccanti racconta un percorso iniziato molto prima del palco del Boccaccio: «Ho iniziato a scrivere per passione, quando la mia musica non era ancora per tutti. Tutto nasce da una piccola comitiva con un grande sogno, del quale porto la bandiera». La sua musica, spiega, è il risultato delle esperienze personali e degli eventi che hanno segnato la sua crescita. Fondamentale l’incontro con Giuseppe (Brucaliffo Studio) e con Wenzo ed Ermes della WES Music Agency, che hanno contribuito a dare una direzione più concreta al progetto. Nell’ultimo anno Maccanti ha calcato i palchi di molti club toscani, tra cui proprio il Boccaccio: «Ringrazio il locale per l’occasione di esibirmi in un evento che ha dato voce a tanti artisti emergenti della zona. Sono fiero di quello che abbiamo costruito e so che la strada è ancora lunga».

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