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Pontedera, senzatetto picchiato con calci e pugni da un gruppo di giovani

di Redazione Pontedera

	Il senzatetto picchiato mentre dorme su una seduta a fianco della fontana di fronte al Duomo di Pontedera
Il senzatetto picchiato mentre dorme su una seduta a fianco della fontana di fronte al Duomo di Pontedera

L’episodio è avvenuto alcune sere fa in centro, vicino al Duomo. L’uomo ha evidenti ferite al naso ed escoriazioni

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PONTEDERA. I chiari segni sul viso, soprattutto sul naso. Il caldo del sole di ieri mattina che lo investe mentre dorme su una delle sedute tonde a fianco della fontana di fronte al duomo, dopo una notte trascorsa come sempre, a dormire in strada o sotto i loggiati della chiesa più importante di Pontedera o sull’ingresso della mensa della Misericordia, luogo dove trova spesso un pasto caldo e in cui è molto conosciuto. E dove tutti pensavano che quelle ferite fossero il risultato di una caduta rovinosa. Ma che, in realtà, al senzatetto sono state procurate da un gruppetto di giovani che l’ha aggredito prendendolo a calci e pugni.

Tutto si sarebbe svolto poche sere fa, proprio nelle vicinanze del Duomo di Pontedera, partendo dalla fontana. Impossibile, al momento, dire quale sia stato il motivo del pestaggio. Difficile che si tratti del tentativo di rubargli qualcosa, viste le condizioni in cui versa l’uomo che frequenta da tempo la zona della mensa dove ogni giorno volontari aiutano persone che hanno poco o nulla e che hanno bisogno di mangiare, lavarsi e di essere ascoltati. Una parte della città che comincia a vivere dalle prime ore della mattina fino al tardo pomeriggio. Fra chi aspetta di poter fare colazione e chi, invece, si mette in fila per ottenere confezioni di cibo da portare a casa e fare da mangiare ai familiari.

Marginalità e rischio d’isolamento per chi non ha una casa oppure non ha abbastanza reddito per essere indipendente. In questo contesto è maturata l’aggressione di poche sere fa ai danni di un uomo che, durante il giorno, cerca di mimetizzarsi per non essere troppo notatto e andare avanti in attesa di una mano in grado di aiutarlo come può. In attesa che arrivi l’ora di mangiare per poi andarsi a cercare un posto dove trascorrere la notte senza che nessuno lo prenda di mira per disturbarne i sogni. Persone che vorrebbero essere solamente lasciate in pace mentre la vita gli scorre davanti senza che riescano a cogliere un’occasione per cambiare strada. Uomini e donne finiti sul bordo del baratro che solo con il sostegno di associazioni come la Misericordia e i suoi tanti volontari sono in grado di nutrire la speranza che domani possa essere un giorno migliore.

Individui, come il senzatetto preso a calci e pugni, ai quali difficilmente sarà resa giustizia per i torti subiti. Come il pestaggio tra la fontana e il Duomo di Pontedera. 

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