Aggredisce la compagna di classe a colpi di forbici. La scusa, l’agguato in bagno e l’ipotesi choc: «Emulazione dopo aver visto un video sui social»
L’episodio in una scuola media di Castelfranco fra giovani studentesse di 12 anni. La ragazzina portata al pronto soccorso. Indagano i carabinieri, il sindaco: «Siamo tutti sconvolti»
CASTELFRANCO. Un’intera scuola sotto choc. Dal preside ai collaboratori scolastici passando per gli insegnanti e, ovviamente, gli alunni. Non potrebbe essere altrimenti di fronte a quanto accaduto stamattina – 10 aprile – durante un’ora di educazione fisica, quando una ragazzina di 12 anni ha colpito il collo di una compagna di classe con un paio di forbici.
Le prime ricostruzioni
Secondo quanto appreso, l’aggressione sarebbe avvenuta in bagno dove la vittima sarebbe stata attirata con una scusa per poi essere colpita in modo molto pericoloso. Trasportata in ambulanza all’ospedale San Giuseppe di Empoli, non sarebbe in pericolo di vita. Ha ferite superficiali ed è stata dimessa dopo le cure. Ma le sue condizioni psicologiche, dopo quanto accaduto in una delle scuole medie di Castelfranco è, fatalmente, molto difficile da gestire. Impossibile non ripensare a quanto avvenuto nelle ultime settimane in Italia. Come quelle più eclatanti: l’insegnante accoltellata a Bergamo l’uccisione di un 18enne in una scuola di La Spezia sempre con l’uso di un coltello.
Le ipotesi
Secondo quanto appreso, ci potrebbe essere l’emulazione da social alla base di un fatto scaturito, probabilmente, dopo aver guardato video sul telefonino. Forbici e cellulare sono stati sequestrati dai carabinieri che hanno inviato l’informativa alla Procura dei minori di Firenze senza ipotesi di reato con la ragazzina responsabile dell’aggressione che non è imputabile, visto che ha meno di 14 anni. Resta comunque in campo l’ipotesi dei futili motivi.
La fortuna è che i colpi di forbice inferti all’alunna non abbiano leso parti vitali. In base a una prima ricostruzione, solamente una delle ferite risulterebbe essere più profonda delle altre. Al pronto soccorso di Empoli ha ricevuto le cure del caso, supportata dai genitori che sono stati immediatamente avvertiti. Così come quelli degli altri studenti. L’alunna che si è resa responsabile dell’aggressione, invece, è stata portata in caserma dai carabinieri accompagnata, ovviamente, dai familiari.
Scuola e sindaco: le reazioni
Dall’istituto scolastico, guidato dal preside Sandro Sodini, non vengono rilasciate dichiarazioni. Il sindaco Fabio Mini, invece, ha detto che «quello che è successo ha scosso l’intera comunità castelfranchese. Grazie all’ottimo lavoro e supporto del personale scolastico con gli studenti, le scuole di Castelfranco non sono mai state coinvolte in atti di violenza o di altro genere. Rimaniamo in attesa delle indagini in corso da parte degli organi competenti per conoscere le motivazioni, anche se pienamente convinto che niente possa giustificare una tale violenza né tra adulti né tanto meno tra adolescenti»
È probabile che, nei prossimi giorni, venga attivato dall’istituto comprensivo un servizio di supporto psicologico con esperti destinato ai ragazzi che frequentano la scuola media e che hanno vissuto da vicino l’episodio che poteva assumere contorni ancora più drammatici. Un provvedimento previsto dalla normativa e che si rende quanto mai necessario quando studenti di questa età si trovano di fronte alla cruda realtà di episodi di questa natura.
Le lezioni sono proseguite in un inevitabile clima di preoccupazione per le condizioni della studentessa ferita e, in generale, in un’angoscia pressoché totale per la natura di un episodio su cui indaga la compagnia dei carabinieri di San Miniato ancora tutto da chiarire.
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