Pontedera, a Gello arriva un maxi polo logistico: ecco il piano che prevede 280 tir al giorno – I dettagli
Il progetto della nuova struttura da 54mila metri quadrati ridisegna la zona industriale di Gello, tra attraversamenti idraulici, impatti sulla viabilità e le richieste delle aziende per strade finalmente all’altezza dei volumi in arrivo
PONTEDERA. Richiesta di «concessione per utilizzo del demanio idrico con contestuale autorizzazione idraulica per la realizzazione di un attraversamento ciclabile sul fosso della Rotina, attraversamento stradale sul corso d’acqua denominato fosso delle Poste e nella fascia di rispetto dei medesimi corsi d’acqua, nell’ambito delle opere di urbanizzazione extra comparto relative alla lottizzazione a Gello». È il titolo di un documento presentato alla Regione che è, di fatto, il primo passo del maxi insediamento logistico che si concretizzerà nei prossimi mesi nella zona industriale.
L’operazione Prelios e l’area strategica di Gello
L’operazione è cominciata anni fa, quando la società immobiliare Prelios Sgr, per conto di Thesan, ha presentato il piano per la creazione di un capannone da 54mila metri quadrati in un’area di quasi 57mila metri quadrati. È uno dei pochi lotti rimasti liberi in un’area molto appetibile dalle realtà internazionali che puntano a creare poli soprattutto logistici sfruttando la vicinanza con la Firenze-Pisa-Livorno e il casello autostradale di Altopascio. L’iter che spettava al Comune di Pontedera è praticamente concluso. E si capisce dal documento all’albo pretorio della Regione che i nuovi proprietari dei terreni hanno fretta di cominciare il cantiere.
La posizione del lotto e l’impatto previsto
Siamo al confine con la Strada di Patto, mentre l’area dove sorgeranno le costruzioni costeggia via dell’Indipendenza da un lato, il magazzino della Lidl dall’altro e il Centro freschi di Unicoop Firenze. L’intervento avrà un impatto rilevante sulla zona e prevede la presenza di 84 addetti di magazzino, venti amministrativi e di 56 baie di carico a quattro rampe. Una realtà in cui, nelle intenzioni iniziali di Prelios, non è previsto l’insediamento di una sola azienda della logistica, ma più soggetti.
La proposta del 2022, l’acquisto all’asta e i numeri del traffico
La proposta di piano attuativo da parte della società immobiliare risale a luglio 2022. Due anni dopo c’è stato l’acquisto all’asta dei terreni per oltre 1,2 milioni. Nella relazione iniziale si legge che «secondo una stima preliminare fornita dalla committenza, le nuove previsioni comporteranno un aumento sul sistema attuale, pari a 280 Tir giornalieri in entrata e in uscita e 188 auto giornaliere. Il funzionamento dell’attività logistica sarà suddiviso in attività di magazzino (solo periodo diurno 6-22) su due turni di lavoro (primo turno 6-14 e secondo turno 14-22) con 84 addetti per turno; attività degli uffici (orario 8,30-17,30) con 20 addetti. Un movimento rilevante per una zona già sollecitata dal punto di vista della viabilità, con evidenti problemi legati alla tenuta delle strade di cui si parla da anni.
Le preoccupazioni delle aziende e il ruolo del comitato Megafono
Il tema è delicato anche alla luce delle continue richieste d’intervento fatte dal comitato Megafono che rappresenta numerose aziende presenti nella zona industriale di Gello. Anche di recente c’è stata la proposta d’incontro con l’amministrazione comunale in modo da capire quando saranno fatti i lavori per i nuovi asfalti nei punti più critici della viabilità.
La risposta del Comune e l’investimento da due milioni
Una vicenda che Palazzo Stefanelli ha intenzione di affrontare con un investimento da due milioni che verrà messo in pratica d’estate. Anche perché la situazione, in molti punti è davvero al limite del drammatico con vere e proprie voragini. Che, anche alla luce dei nuovi investimenti, dovranno necessariamente sparire.
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