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La truffa

Cascina, falso prete finge di benedire case per portare via le offerte pasquali

di Sabrina Chiellini

	L'uomo è stato visto sulla Tosco Romagnola e nelle strade interne a San Frediano a Settimo
L'uomo è stato visto sulla Tosco Romagnola e nelle strade interne a San Frediano a Settimo

Il parroco informa i cittadini sui social: «Fate attenzione, non è un sacerdote»

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CASCINA. Si presenta in abito scuro alla porta di casa dei parrocchiani e nei negozi di San Frediano a Settimo, nel comune di Cascina. Lascia credere di essere inviato dalla parrocchia per le benedizioni di Pasqua, che sono iniziate da alcune settimane.

Peccato che il giovane con l’abito talare e una sorta di piumino smanicato non sia un sacerdote, ma un truffatore, per nulla interessato al benessere spirituale dei cittadini ma al contenuto delle buste con le offerte che già gli sono state consegnate.

Così don Dario Ghelardi, il vero parroco di San Frediano a Settimo, è stato costretto a correre ai ripari, lanciando ai fedeli un avvertimento sui social con l’aiuto di una parrocchiana. «Don Dario il parroco di San Frediano ha avvisato la popolazione che ci sono state varie segnalazioni su una persona che sta girando spacciandosi per sacerdote per poi entrare nelle abitazioni per effettuare la benedizione, ad ora nessuno gli ha aperto in quanto conoscevano il sacerdote, ma fate attenzione».

Invece qualcuno c’è già cascato, come ci racconta. Tanto che sotto il post, fatto scrivere dal parroco, ci sono stati alcuni commenti.

C’è chi, pensando che il parroco avesse chiesto aiuto a un sacerdote per le benedizioni pasquali, la porta di casa o delle attività commerciali l’ha già aperta. «Da noi in quel momento c’erano alcuni clienti – racconta un cittadino – si sono fermati a pregare, poi abbiamo consegnato la busta delle offerte, come facciamo ogni anno. Ma quando abbiamo letto su Facebook l’avviso del parroco abbiamo capito cosa era successo. Insomma, allora abbiamo ricevuto una falsa benedizione pasquale? » .

«Siamo nell’era delle false benedizioni o dei parroci ai quali andrà chiesto il tesserino di riconoscimento...» commenta con smarrimento una cittadina.

D’altra parte è noto: i truffatori ne sanno una più del diavolo quando c’è da arraffare i soldi. La truffa del falso prete ha già avuto il suo ampio “raccolto” in varie città di altre regioni e ora, a quanto pare, è arrivata anche in provincia di Pisa. Occhi aperti dunque, meglio non fidarsi degli sconosciuti.

E se il falso prete dovesse tornare per le strade di San Frediano a Settimo i cittadini sono invitati a segnalarlo alle forze di polizia.

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