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Calcinaia, frana sulla Francesca e traffico bloccato: tornano i disagi tra Cuoio e Valdera (come 10 anni fa) – Video

di Andreas Quirici

	La frana sulla Francesca a Calcinaia. Nella foto in basso a dx l'auto rimasta impantanata tra i detriti
La frana sulla Francesca a Calcinaia. Nella foto in basso a dx l'auto rimasta impantanata tra i detriti

Detriti sulla provinciale fra Montecalvoli e Ponte alla Navetta. L’allarme ieri notte ma i vigili del fuoco hanno estratto un’auto impantanata nel terreno caduto dalla collina

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CALCINAIA. Stesso punto di qualche anno fa. Solo, per fortuna, un fronte molto più ridotto. Il versante che dà sulla strada provinciale Francesca, nel comune di Calcinaia, fra Ponte alla Navetta e Montecalvoli, è di nuovo caduto sull’asfalto, interrompendo i collegamenti tra Comprensorio del cuoio e Valdera. Una frana avvenuta ieri notte, probabilmente dovuta alle precipitazioni degli ultimi giorni. E che creerà un disagio rilevante per chi utilizza quel tratto della viabilità per gli spostamenti di tutti i giorni. La Provincia, l’ente competente per la “Francesca”, ha pubblicato un’ordinanza in cui si ordina la chiusura totale del traffico senza indicare una data per la riapertura, ma limitandosi a dire «fino alla completa rimozione dei detriti e il ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione stradale». Impossibile avere certezza dei giorni necessari per tornare alla normalità, almeno per quanto riguarda la circolazione. Ma un primo calcolo parla già di tutta questa settimana senza poter transitare in quel punto.


Ci sarà da togliere terra e vegetazione dalla carreggiata. Poi avvicinarsi al punto in cui è avvenuto lo smottamento e valutare la situazione con le decisioni da prendere per il ripristino. Operazioni che richiedono tempo, mentre transenne e nastri segnalo la chiusura per cinquecento metri vicino a Ponte alla Navetta.

Segnali di divieto di transito che, evidentemente, qualcuno non ha rispettato. L’episodio si è verificato all’una e poco dopo i vigili del fuoco, insieme agli operai della Provincia hanno dovuto tirare fuori un’auto dal terreno franata. Proprio Massimiliano Angori, presidente dell’ente provinciale, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo, spiega che «non risultano mezzi coinvolti, piuttosto alcuni veicoli che non hanno rispettato il posto di blocco istituito dalla Provincia di Pisa, poiché la viabilità è stata prontamente interdetta al traffico».

Così, chi abita nella zona aspetta notizie, ma sa che l’attesa per la riapertura potrebbe essere lunga. L’altra volta si trattò di mesi. In questo caso, visto il fronte ridotto, potrebbe bastare un tempo minore. Ma i disagi ci saranno e non saranno banali. «Questa viabilità nel corso del tempo è stata oggetto anche di manutenzione del fronte, e circa una decina di anni fa erano stati collocati i paramassi, per un intervento complessivo del valore di circa un milione di euro – dice ancora Angori –. Le piogge incessanti di questi giorni e delle settimane scorse hanno riattivato il fronte di frana, che adesso sarà attentamente monitorato dalla struttura tecnica provinciale che valuterà gli eventuali opportuni interventi prima di procedere alla riapertura della strada».

Pazienza per i tanti residenti e lavoratori, quindi, e strade alternative per andare da Montecalvoli a Ponte alla Navetta e viceversa. Di sicuro, però, si può dire che si sia trattato di una tragedia sfiorata. Perché se quel pezzo di versante si fosse staccato di giorno, e magari in un feriale, con centinaia di auto in transito quotidianamente, le conseguenze sarebbero state molto peggiori.

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