È morto Massimiliano Carmignani, una vita nel calcio tra Volterra e Pontedera
Ricopriva il ruolo di direttore sportivo della società Oltrera in Terza categoria
VOLTERRA. Una vita nel mondo del calcio, dove ha coltivato amicizie e costruito legami indissolubili. Con quel suo modo di fare schietto e genuino. Prima da giocatore, poi da dirigente. Massimiliano Carmignani non ha mai abbandonato il pallone. È morto a 60 anni venerdì 27 dicembre, lasciando nello sconforto amici e conoscenti.
A Volterra
Originario di Volterra, Carmignani era molto conosciuto. A dedicargli un pensiero speciale anche la società dell’Asd Saline di Volterra 1928. In una nota ufficiale, omaggiando Carmignani, l’Asd Saline lo ricorda come
«apprezzato calciatore e dirigente sportivo nativo di Volterra al quale la nostra società è stata molto legata. Ai parenti e agli amici porgiamo le nostre più sentite condoglianze. Ciao Massimiliano riposa in pace». Cordoglio è stato espresso anche dall’Asd Volterrana 2016: «Con grande tristezza e dolore, l'intera famiglia dell'Asd Volterrana 2016 si unisce al cordoglio per la scomparsa di Massimiliano. In questo momento di immenso dolore, siamo vicini al figlio Elia, a tutta la famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Massimiliano era una persona speciale, sempre pronta a dare il suo contributo con entusiasmo e passione, e la sua perdita lascia un vuoto profondo in tutti noi», scrive il club su Facebook.
A Pontedera come dirigente
Ultimamente Massimiliano Carmignani seguiva da vicino la squadra di calcio pontederese dell’Oltrera, che partecipa al campionato di Terza categoria. Era un dirigente della società stimato e apprezzato da tutti, molto legato all’allenatore, Daniele Aringhieri.
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