Il Tirreno

Pontedera

Il gesto

Pontedera, ragazzina picchiata dal branco salvata da un giovane che interviene e la protegge – Video

di Tommaso Silvi

	Alcuni fermo immagine del video: si vede la ragazzina aggredita e il giovane che la salva dal branco
Alcuni fermo immagine del video: si vede la ragazzina aggredita e il giovane che la salva dal branco

Le immagini mostrano una giovane a terra che viene massacrata da alcune coetanee: poi arriva un amico che le si getta addosso traendola in salvo

21 febbraio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il video circola su uno dei tanti gruppi che in rete “sparano” a ritmo continuo immagini di risse e scazzottate tra adolescenti in ogni zona d’Italia. Si vede una ragazzina pestata da alcune coetanee. Si riconosce chiaramente la fermata dei pullman nel piazzale dello stadio comunale di Pontedera. Da lì, ogni giorno, si muovono i bus che trasportano gli oltre 5mila studenti del vicino villaggio scolastico della città. Il copione è – purtroppo –quello già visto e rivisto in altri filmati simili: il gruppo che si accanisce sul singolo e una folla che sta a guardare e riprende con il cellulare. Ma stavolta c’è un piacevole imprevisto. Un colpo di scena che riporta tutto sotto una luce “umana”. 

L’aggressione

Il filmato si apre con le urla e le grida di un gruppo di ragazzine. Bastano pochi secondi per capire che quelle braccia che si muovono nella folla di studenti nel piazzale dei bus stanno picchiando una giovane, che tra calci e pugni finisce sull’asfalto. È in questo momento che il branco si accanisce contro di lei. Partono calci, strattoni, i capelli della ragazzina che vengono tirati per causarle dolore. Lei è inerme, a terra. Sta prendendo un sacco di botte quando dal gruppo di giovanissimi osservatori si fa largo un ragazzino. 

Il salvataggio    

Dalle immagini si vede benissimo. Giacchetto rosso/arancione, capelli neri. Questo l’identikit del giovanissimo angelo custode della povera ragazza a terra oggetto delle botte del branco di coetanee. Lui si mette in mezzo, si accovaccia sopra la vittima e la protegge allontanando tutti. Lei è salva, lui –in un mondo in cui l’indifferenza, soprattutto quando si tratta di botte tra giovanissimi, regna sovrana – è senza dubbio un eroe. Poteva essere l’ennesima storia di botte, ma stavolta è qualcosa di diverso. Stavolta c'è un giovane che interviene e salva la vittima.  

Primo piano
La sentenza

Pisa, morto a 52 anni per l’amianto respirato sulle navi della Marina: la figlia risarcita dopo 24 anni

Il commento audio

Morte di Mattia Giani, il direttore del Tirreno alla partita della vergogna: «Una crudele idiozia»