Il Tirreno

Pontedera

Il lutto

Pontedera, è morto Antonio Borsò: da impiegato a imprenditore nel settore dei metalli

Antonio Borsò
Antonio Borsò

Lascia la moglie Anna e i figli Francesco, Giacomo, Giovanni ed Elisa

09 dicembre 2023
2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La storia di Antonio Borsò è quella dell’uomo che si è fatto da solo. Talento, impegno e lungimiranza, le principali doti dell’imprenditore che sabato 9 dicembre è morto all’età di 80 anni. Una grave malattia lo aveva messo a dura prova negli ultimi anni, lasciando intravedere agli affetti più cari quello che poi è successo. Pontedera perde uno dei suoi imprenditori più illuminati. Borsò aveva cominciato a lavorare nel settore dei metalli, all’inizio come operaio. Poi, grazie anche alla sua capacità di fare impresa e di capire per tempo quelle che sarebbero state le richieste del mercato, nel 1980 aveva fondato la Metalli Borsò. Il passo era compiuto: da dipendente a imprenditore di una piccola realtà artigianale che negli anni è cresciuta sempre di più tanto che oggi conta 26 dipendenti ed è portata avanti dai tre figli, Francesco, Giacomo e Giovanni che cercano di fare tesoro degli insegnamenti ricevuti dal padre. Borsò era molto conosciuto a Pontedera, nel 1991 aveva fatto parte del consiglio del Pontedera calcio ai tempi della presidenza di un altro imprenditore, Luciano Barachini. Continuando poi a seguire con interesse la società granata.

«Aveva un vero talento nell’impresa – è il ricordo di un familiare – nel lavoro è sempre stato un precursore. Aveva iniziato a lavorare nel settore dell’edilizia e ben presto si era accorto che stava arrivando la crisi. Così aveva diversificato iniziando la lavorazione taglio laser per metalli». Uno dei primi a farlo in provincia e una giusta intuizione che ha contribuito alla crescita della sua azienda. Nel tempo l’imprenditore ha saputo passare il testimone ai tre figli maschi. Mentre la figlia Elisa si è laureata in medicina e lavora all’ospedale di Lucca.

Dalla mattina di domenica 10 dicembre il feretro sarà trasferito nelle cappelle della Misericordia vicino al Duomo dove amici e parenti potranno dare l’ultimo saluto a Borsò, che oltre ai quattro figli lascia la moglie Anna. Il funerale si svolgerà nel pomeriggio di lunedì 11 alle 15 nella chiesa dei Padri Cappuccini secondo le volontà dell’imprenditore che si sentiva molto vicini ai frati e alla loro comunità.

Alla famiglia Borsò giungano le condoglianze della nostra redazione, un abbraccio a Francesco che per alcuni anni ha collaborato con la redazione di Pontedera del nostro giornale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
Il caso

Pisa, neonato sparito dal Santa Chiara: il piccolo non si trova e il padre non collabora, spuntano nuovi elementi, ecco quello che sappiamo

di Andreas Quirici
Le nostre iniziative