Il Tirreno

Pontedera

Indagini in corso

Pontedera, cade dal monopattino: è grave. Lo trovano i colleghi, mistero sull'incidente: chi è il 34enne in prognosi riservata

di Sabrina Chiellini

	Il punto in cui è avvenuto l'incidente 
Il punto in cui è avvenuto l'incidente 

L’uomo ha sbattuto la testa: la polizia municipale al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto

09 dicembre 2023
3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. A trovarlo, quando ormai era privo di sensi, ferito alla testa in maniera grave, sono stati i colleghi del discount Lidl dove Gionata Taddeo, 34 anni, di Pontedera, lavora. Non ci sono testimoni dell’incidente avvenuto in via Olivetti poco prima delle 13 di sabato 9 dicembre. Taddeo era sul suo monopattino quando è caduto rovinosamente sulla strada e ha sbattuto la testa contro l’asfalto. Non è chiaro se indossasse o meno il caschetto di protezione. Certo è che nella caduta ha riportato un trauma cranico e, dopo i primi soccorsi sul posto, è stato trasportato all’ospedale di Cisanello in gravi condizioni, tanto che i medici si sono riservati la prognosi.

I primi accertamenti della polizia municipale avrebbero escluso il coinvolgimento di altri veicoli. Dopo i primi rilievi gli agenti hanno dunque ipotizzato che l’operaio abbia fatto tutto da solo. Avrebbe perso il controllo del monopattino mentre percorreva via Olivetti, nella zona industriale, ed è rovinato a terra. L’uomo ha battuto la testa contro l’asfalto e ha perso subito i sensi. I sanitari lo hanno accompagnato in condizioni gravi, in codice rosso, al Deu, e il quadro clinico viene costantemente monitorato dai medici per valutarne l’evoluzione ora dopo ora.

La ricostruzione delle prime ore parla di un solo mezzo coinvolto, quello guidato dal 34enne, che potrebbe aver incontrato sulla sua strada una buca o un avvallamento di cui non si era accorto. È però solo una prima ipotesi, tanto che la polizia municipale prime di escludere del tutto il coinvolgimento di un altro veicolo ha preso tempo, aspettando di verificare i dati presi durante i primi rilievi.

Inizialmente infatti gli agenti avevano parlato di un possibile investimento anche se poi sulla strada non sono state trovate tracce di altri mezzi a quanto pare. È stato spiegato che quando il 34enne è caduto non c’erano persone vicine. Nessun testimone oculare dell’incidente che ha avuto conseguenze molto più gravi di quelle che inizialmente i colleghi avevano immaginato. Comunque la Municipale non si sbilancia, pur tendendo a escludere l’ipotesi dell’auto pirata.

La dinamica, insomma, potrebbe essere simile a quella rilevata in tanti incidenti, alcuni molto gravi, che hanno segnato gli anni in cui c’è stato un vero e proprio boom dei monopattini, esploso dopo la pandemia e con gli incentivi all’acquisto. Il monopattino elettrico, sebbene faciliti gli spostamenti nelle città, si dimostra alquanto pericoloso perché la persona che ne è alla guida è più esposta agli urti rispetto a chi, per esempio, guida un’automobile. In un incidente con un mezzo più grande, chi si ritrova alla guida del monopattino elettrico può essere compromesso in misura maggiore.

Così come, in seguito a una caduta c’è rischio di sbattere la testa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
Il caso

Pisa, neonato sparito dal Santa Chiara: il piccolo non si trova e il padre non collabora, spuntano nuovi elementi, ecco quello che sappiamo

di Andreas Quirici
Le nostre iniziative