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Viabilità e disagi

Fi-Pi-Li, torna il cantiere incubo: sarà un altro mese di code infinite. Il tratto interessato dai lavori e i tempi

di Francesco Turchi
Ripartono i lavori in Fi-Pi-Li (Foto di repertorio)
Ripartono i lavori in Fi-Pi-Li (Foto di repertorio)

Ancora avori in direzione mare, poi si sposteranno sull’altra carreggiata

09 dicembre 2023
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PONTEDERA. Altre quattro settimane di passione. Stavolta, dopo i primi quindici giorni di cantieri “a sorpresa” e informazioni a singhiozzo sul tipo di interventi in corso e le tempistiche, Avr spiega cosa accadrà fino ai primi di gennaio. E le notizie non sono buone per le migliaia di automobilisti e camionisti che ogni giorno devono percorrere la Fi-Pi-Li. La “strozzatura” all’altezza del viadotto di Gello scandirà le giornate - prima di nuovo verso la diramazione e poi in direzione Firenze -, weekend e festivi esclusi, fino a Befana. Con le inevitabili code chilometriche e il conseguente congestionamento della viabilità secondaria, presa d’assalto dai veicoli “in fuga” dalla superstrada, a caccia di percorsi alternativi che in realtà non esistono.

E su questo punto ci sarebbe da riaprire, per l’ennesima volta, il capitolo della mancanza – complice anche l’immobilismo degli enti locali – di un piano d’emergenza. Perché nel corso degli anni, di fronte a situazioni più o meno gravi che hanno mandato in tilt il traffico, esasperando i cittadini, è emersa la necessità di studiare una specie di task-force da mettere in atto per cercare di non congestionare le altre strade, ipotizzando per esempio il dispiegamento di volontari e forze dell’ordine sulle arterie strategiche per favorire il deflusso del traffico. Un’ipotesi che però è sempre rimasta sulla carta. Un tema che si è riproposto nelle ultime due settimane, quando sono iniziati gli interventi sui giunti di dilatazione del viadotto di Gello.

Ricapitolando, i primi cinque giorni sono stati un incubo, fino al 1° dicembre. Avr – società che si occupa della manutenzione della superstrada di proprietà della Regione e gestita dalla Città Metropolitana – alla vigilia della conclusione del primo step dei lavori, aveva spiegato genericamente che «il cantiere riprenderà», senza fornire dettagli sui tempi e i modi.

Quel generico futuro in realtà è diventato presente appena tre giorni dopo: nuova chiusura, stesso punto, sempre in direzione Mare a partire da lunedì 4 dicembre. E via con le code fino a 6/7 chilometri: una situazione fuori controllo soprattutto la mattina, ma non solo. Anche in questo caso il cantiere era stato preannunciato soltanto da un’ordinanza della Città Metropolitana di Firenze, in vigore fino a giovedì 7 dicembre. Ma chi sperava di essersi lasciato alle spalle (almeno per un po’) il solito incubo della Fi-Pi-Li, resta deluso: il cantiere tornerà.

I lavori saranno effettuati ancora di giorno, «perché – come aveva già sottolineato Avr – questo tipo di lavoro non può essere effettuato in orario notturno». Si tratta della «riqualificazione dei giunti di dilatazione al km 55 – spiega ora l’azienda – nei pressi dello svincolo di Ponsacco». In particolare vengono sostituite complessivamente 6 delle 800 linee di giunto in acciaio installate su ponti e viadotti tra una lastra e l’altra per assecondare le dilatazioni e le contrazioni che i materiali subiscono in seguito alle escursioni termiche stagionali. Pezzi che sono sottoposti ad usura per le sollecitazioni causate dalle decine di migliaia di mezzi che ci passano sopra ogni giorno; tanto che talvolta si sganciano, rialzandosi sull’asfalto e trasformandosi in trappole per i veicoli in transito, che si ritrovano, nella migliore delle ipotesi, con gli pneumatici squarciati. Proprio per evitare guai simili, i giunti vengono monitorati costantemente e ogni tre mesi viene predisposto un piano di intervento. Che in questo caso coinvolge anche la “linea” sul viadotto di Gello.

Quattro linee di giunto si trovano in direzione Mare, altre 2 in direzione Firenze. «Saranno sostituite con nuovi prodotti individuati dall’attività di progettazione della Città Metropolitana di Firenze. Per la continuità delle strutture demolite e poi ricostruite, le lavorazioni si svolgono dal lunedì al venerdì, con necessarie riduzioni veicolari, mentre nei giorni festivi e prefestivi la strada viene riaperta completamente al traffico».

Dunque, da lunedì 11 dicembre si ricomincia, con una sola corsia aperta in direzione Mare dalle 8 alle 20: «I giunti oggetto di sostituzione sul viadotto Gello – si legge in una nota dell’Avr – occupano sia la carreggiata Mare, da cui è stato avviato l’intervento, sia la carreggiata Firenze, su cui proseguirà nelle prossime settimane». Che saranno almeno quattro: «Il cantiere andrà avanti sino ai primi giorni del nuovo anno».

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