Il Tirreno

Pontedera

Salute

Pontedera, tumori della pelle in aumento: la dermochirurgia raddoppia

Silvia Pecenco dirigente medico di dermatologia
Silvia Pecenco dirigente medico di dermatologia

Pecenco: «Dopo l’asportazione di pelle o nei si effettua l’istologico»

27 maggio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «In sei mesi di attività, la nuova sala di dermochirurgia all’ospedale Lotti di Pontedera ha svolto 208 interventi. La sala inizialmente effettuava una seduta ogni due settimane ma, da febbraio 2023, visto il numero di richieste, ha raddoppiato la sua attività e adesso svolge una seduta a settimana». A fornire questi dati è la dottoressa Silvia Pecenco, dirigente medico di dermatologia all’ospedale di Livorno e della Melanoma skin cancer unit dell’Asl Toscana Nord Ovest, diretta da Giovanni Bagnoni. Pecenco è anche responsabile della sala di dermochirurgia pontederese dall’ottobre 2022, da quando questo ambulatorio è stato attivato.

«Dopo ogni intervento eseguito, che consiste nell’asportazione di campioni di pelle o nei, viene richiesto l’esame istologico dei tessuti – spiega la dottoressa – e in questo modo abbiamo intercettato 14 melanomi, 4 dei quali sono stati inviati alla Melanoma skin cancer unit dell’ospedale Apuane di Massa per effettuare anche la biopsia del linfonodo sentinella. Abbiamo poi registrato 53 carcinomi e un caso di linfoma cutaneo, per i quali abbiamo eseguito, a Pontedera, i rispettivi interventi di allargamento».

Pecenco aggiunge che «l’attività dermochirurgica non si è limitata agli interventi perché il dermatologo in servizio ha anche svolto consulenze nei reparti dell’ospedale Lotti, evitando così ai pazienti ricoverati il trasferimento a Livorno. I tumori della cute sono in costante aumento su tutto il territorio dell’azienda sanitaria, compreso quello della Valdera. I dati indicano che l’incidenza dei melanomi nel territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest è alta e che l’età media dei pazienti a cui viene diagnosticato un melanoma è di 56 anni, quasi equamente ripartiti tra uomini e donne. È sbagliato pensare che l’alta incidenza dei tumori della pelle riguardi solo la popolazione che vive sulla costa. I casi di melanoma sono numerosi, anche nelle aree interne, Valdera compresa. Anche sulla scorta di questi dati epidemiologici l’Asl ha deciso di investire nella nuova sala, per farne il riferimento per le neoplasie cutanee in Valdera».

Secondo Luca Nardi, direttore sanitario del Lotti, «la sala è una struttura collegata alla dermatologia di Livorno e alle sue prestazioni si accede tramite il medico di famiglia che prescrive una vista dermatologica da effettuarsi presso un dermatologo Asl, il quale, se ne valuta la necessità, inserisce il paziente nell’agenda degli interventi di dermochirurgia».

Dall’azienda sanitaria sottolineano che «il melanoma è un tumore che può diffondersi rapidamente ad altri organi se non viene diagnosticato per tempo. La prevenzione è fondamentale. L’eccessiva esposizione ai raggi Uv, sia quelli solari sia quelli artificiali, è uno dei principali fattori di rischio». l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Venerdì nero
La scheda

Crash informatico, cosa c’è dietro al caos che ha mandato in tilt aeroporti, banche e media di tutto il mondo: il problema, i tempi e l’esperto