San Miniato, discarica abusiva di auto nel borgo fantasma: ecco l’ordinanza per ripulire l’area verde
Macchine abbandonate, vandalismi, rifiuti e degrado nell’ex centro turistico in campagna
SAN MINIATO. Uno sfregio all’ambiente nel cuore della campagna sanminiatese. Un pezzo di territorio abbandonato al degrado. Uno scenario desolante che contrasta con un contesto fatto di verde e tranquillità, culla ideale per una passeggiata alla scoperta di luoghi nascosti e soprattutto lontani dalla frenesia quotidiana. E probabilmente era proprio questo l’aspetto sul quale voleva puntare chi aveva deciso di costruire il centro turistico “Il paradiso della natura”, attraverso il recupero «della casa colonica, del fienile e di due caratteristici edifici in pietra: la tabaccaia e la tabacchina – si legge nella descrizione del complesso ancora online su alcuni siti di settore – dove anticamente venivano essiccate le foglie del tabacco per produrre il famoso sigaro toscano».
Un’isola del relax con piscina, campi da calcio e da tennis, sentieri, camere e ristorante in via Barbinaia, tra i borghi di Bucciano e Balconevisi. Ma l’avventura imprenditoriale non è stata fortunata e si è conclusa a metà dello scorso decennio. Da allora l’oasi delle vacanze si è trasformata in borgo “fantasma”, meta soprattutto di vandali e incivili, come dimostrano le scritte sui muri e i cumuli di rifiuti abbandonati, ma anche i vetri spaccati e i segni evidenti, anche all’interno degli edifici, del passaggio di incivili che hanno approfittato della lontananza da occhi indiscreti per le loro scorribande.
E a poco sono serviti anche pannelli e lucchetti posizionati per cercare di scongiurare, o almeno limitare, visite indesiderate, così come la sbarra (divelta) all’inizio della strada sotto al borgo di Bucciano, che porta all’ex “Paradiso della natura”.
Ma non solo. Perché a completare il paesaggio spettrale c’è anche un “cimitero delle auto”. Almeno sei le macchine, completamente distrutte, abbandonate nell’area. Quattro si trovano, proprio una accanto all’altra, nel piazzale di uno degli immobili del complesso. Ovviamente senza targhe, devastate all’interno e all’esterno. Altre due si trovano poche decine di metri più in là, in mezzo alla vegetazione.
In seguito alla nostra segnalazione, il Comune di San Miniato è pronto a intervenire: «Dopo il sopralluogo della polizia municipale – spiega il sindaco Simone Giglioli – faremo un’ordinanza per la rimozione delle auto abbandonate. Siamo di fronte a un complesso finito al centro di un fallimento e quindi il provvedimento sarà indirizzato alla curatela, che sarà chiamata a intervenire per garantire il rispetto dell’ambiente».
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