Il Tirreno

Pontedera

Amministrative

Tre donne in lotta per diventare sindaca di Santa Maria a Monte

di Nilo Di Modica
Da sinistra Elisa Maccanti, Manuela Del Grande, Patrizia Faraoni
Da sinistra Elisa Maccanti, Manuela Del Grande, Patrizia Faraoni

Presentate le liste dei candidati in vista del voto

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SANTA MARIA MONTE. Ha riempito il Teatro Comunale con l’entusiasmo delle grandi occasioni Elisabetta Maccanti, nella prima presentazione ieri della squadra con cui cercherà di conquistare la poltrona di sindaco. La sua lista “ViviAmo Santa Maria a Monte”, con lo sfondo arancio a far da contorno all’inconfondibile profilo stilizzato della “chiocciola”, simbolo del borgo, ha messo sul palco ieri sedici candidati ben assortiti fra capoluogo e frazioni, con un debito molto forte col mondo dell’associazionismo e del volontariato. Nella squadra anche imprenditori e commercianti da sempre attivi nel sociale.

La politica poi, quella che conta, sta nel “mucchio”: fra le file dei candidati, al penultimo posto in rigoroso ordine alfabetico, anche una sindaca ancora in carica, Ilaria Parrella. «Quando me l’hanno proposto ci ho riflettuto molto, eppure, forte dell’esperienza di questi ultimi anni da assessore all’ambiente e al turismo ho imparato molto da questo paese», ha detto lasciandosi poi andare a una piccola stoccata polemica verso l’altra lista, quella che candidata Manuela Del Grande che sorge, anch’essa, dalle ceneri della maggioranza uscente: «Una lista autenticamente civica la nostra, non scaturita da accordi tra partiti e spartizioni stabilite dall’alto. L’amministrazione uscente ha lavorato bene e questo è di fronte agli occhi di tutti, ma adesso è il momento di andare avanti, oltre, partendo dall’esperienza ma anche dalla voglia di dare concretezza all’amore di tutti noi per il nostro comune».

La giornata, però, non è solo sua. Nello stesso giorno è stata infatti resa pubblica la lista di Del Grande “Santa Maria a Monte Sempre”. «Una lista civica appoggiata dai partiti di centrodestra», come la definisce la vicesindaca uscente e nota esponente politica del paese, già campionessa assoluta delle preferenze alle scorse elezioni. A darle man forte una squadra in cui compaiono «solo 4 militanti di partito» fra Lega e Fratelli d’Italia, uniti a esponenti della società civile. «La continuità siamo noi, lo dimostra il fatto che gran parte della giunta e della maggioranza sta con noi – aggiunge Del Grande –. Una continuità dell’ascolto e del contatto diretto con le persone, che ho seguito tanti anni in qualità di responsabile, da vicesindaca, al sociale con le politiche abitative, alla scuola, alla rivitalizzazione del centro storico e alle consulte territoriali. Deleghe che continuerò a tenere in caso di vittoria».

Entrambe le liste se la giocheranno fra loro e con Patrizia Faraoni, la prima candidata a presentarsi ufficialmente la settimana scorsa, già segretaria del Partito Democratico e forte dell’appoggio di tutte le forze del centrosinistra confluite nella lista “Fare Insieme”. «Riporteremo il paese ad avere quella centralità che ha perso in questi anni – dice Patrizia Faraoni –. Un paese solidale e aperto al futuro».

 

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