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La tragedia

Morto a 50 anni durante la gita con gli amici a Volterra, aveva acquistato la moto da pochi giorni

di Pietro Barghigiani
Morto a 50 anni durante la gita con gli amici a Volterra, aveva acquistato la moto da pochi giorni

La tragedia sulla Statale 68. Al centro delle indagini anche la dinamica dello scontro. Lavorava come operaio in una ditta specializzata in installazioni legate al 5G

14 marzo 2023
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VOLTERRA. Sarà affidato stamani in Procura l’incarico al medico legale per l’autopsia su Nicola Pittau, il 50enne, domiciliato a Pisa, originario di Quartu Sant’Elena deceduto nel primo pomeriggio di domenica 12 marzo dopo lo schianto tra la sua moto e un van di turisti sulla Statale 68 in località Montemiccioli.

Sarà il dottor Andrea Scatena a eseguire martedì 14 – al più tardi mercoledì 15 – l’esame sul corpo del centauro per stabilire se ci sono stati eventuali malori improvvisi all’origine dell’incidente.

Al centro delle indagini, dopo l’invio dell’informativa dei carabinieri, anche la dinamica dello scontro. Gli inquirenti vogliono accertare con esattezza cosa ha provocato l’impatto fatale con il veicolo che trasportava turisti, alcuni dei quali sono stati medicati al pronto soccorso. Pittau aveva comprato da pochi giorni la moto con cui è andato a schiantarsi. Una passione per la potenza delle due ruote che lo portava spesso a girare la Toscana.

Domenica faceva parte di una comitiva di centauri impegnata in un tour al quale si era iscritto venerdì. Una gita organizzata dall’associazione motociclistica Perla del Tirreno di Viareggio.

Il 50enne aveva lavorato come pizzaiolo al “Vecchio Forno” a Quartu Sant’Elena (Cagliari) insieme ad uno dei fratelli, Angelo, poi aveva aperto un’altra pizzeria in città e, da cinque anni, viveva in Toscana.

Su Facebook il ricordo degli amici della pizzeria “Vecchio forno”: «Non avremmo mai voluto fare un post simile. Sei stato parte di noi per tantissimi anni, crescendo tutti insieme. Oggi salutiamo per sempre un fratello, uno zio, un amico. Il tuo ricordo sarà sempre indelebile nei nostri cuori. Buon viaggio Nico».

Si era trasferito in Toscana per lavorare come operaio in una ditta specializzata in installazioni legate al 5 G nell’ambito della telefonia mobile. Uno dei suoi fratelli, Paolo, ha già raggiunto Pisa lunedì 13 marzo. Una volta sbrigate tutte le pratiche del caso, il corpo del 50enne tornerà a Quartu per il funerale.

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