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Scuola, a bordo dei bus arrivano a Volterra gli accompagnatori anti-bullismo

Bambini salgono su uno scuolabus
Bambini salgono su uno scuolabus

Il servizio previsto per le elementari. Il Comune puntualizza: «Verrà svolto solo in circostanze occasionali»

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VOLTERRA.  Piccoli episodi di bullismo sugli scuolabus, segnalati alle famiglie e alla scuola di competenza. Atteggiamenti che non possono non preoccupare e ai quali anche l’amministrazione comunale di Volterra sta correndo ai ripari. Così ha deciso di adottare deterrenti per tutelare la sicurezza dei minori qualora ravvedano situazioni di necessità.

Il Comune di Volterra ha stipulato un contratto di appalto per il servizio di trasporto scolastico e assistenza alla scuola primaria con procedura di gara aperta, con Idealcoop – cooperativa sociale con sede a Pomarance – per servizi di assistenza e accompagnamento sullo scuolabus, anche se le leggi in vigore «non prevedono l'obbligo di un accompagnatore sugli stessi scuolabus dei bambini delle scuole delle elementari e che l’accompagnamento è limitato nel contratto agli alunni della scuola dell’infanzia».

Una prestazione di servizi di assistenza e accompagnamento sullo scuolabus in circostanze occasionali e limitate nel tempo per l’importo massimo di 4.558 euro (compresa l’Iva al 22%) corrispondenti a 200 ore dopo aver valutato opportuno prevedere – si legge nella determina di Palazzo dei Priori – al di fuori del contratto di appalto, la possibilità di disporre di alcune giornate di accompagnamento, solo sugli scuolabus eventualmente interessati dal sopraggiungere di eventi occasionali che potrebbero anche non manifestarsi.

Secondo la Cassazione civile i Comuni, in sostanza, possono valutare di adottare tutte le cautele occorrenti per tutelare la sicurezza dei minori qualora ravvedano situazioni di necessità e pertanto, valutata prudentemente la situazione e compatibilmente con le proprie risorse di bilancio.

«La nostra – sostiene l’assessora all’Istruzione a palazzo Priori, Viola Luti – vuole essere un’azione di prevenzione e che scoraggi atteggiamenti sempre deprecabili di bullismo. Per fortuna - sottolinea Luti - non se ne sono verificati tanti in questi ultimi anni e anche per questo il servizio non sarà continuativo e pressante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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